Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Welfare: CIGS nelle procedure concorsuali richieste solo entro il 2015

Con la Circolare n. 12 dell'8 aprile 2015, il Ministero del Lavoro è intervenuto in merito alle procedure di attivazione della CIGS nell'ambito delle procedure concorsuali, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 3 della Legge n. 223/1991. In particolare ricordando che dal 1° gennaio 2016 la CIGS non sarà più attivabile nei citati ambiti, il Ministero ha precisato che per l'applicazione di tale ammortizzatore sociale nei casi descritti entro il 2015, 'è necessario che sia stato stipulato l'accordo in sede istituzionale. (..) e sia, altresì, presentata l'istanza dì ammissione al trattamento (..).'

Share this post

Licenziamenti per cessazione di appalto: no alla procedura obbligatoria di conciliazione

Il Ministero del Lavoro, con Nota n. 5382 del 2 aprile 2015, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all'applicazione o meno della procedura obbligatoria di conciliazione (art. 1, comma 40 della Legge n. 92/2012) nell'ipotesi di licenziamento di più di 4 lavoratori per cessazione anticipata di un contratto di appalto senza subentro di altra azienda.In particolare, si precisa che tale procedura deve ritenersi non ammissibile qualora i licenziamenti riguardino più di 4 lavoratori, essendo applicabile la procedura di riduzione collettiva di personale di cui all'art. 24 della Legge n. 223/1991.

Share this post

Strutture sanitarie private: comunicazione dei compensi riscossi per i professionisti

Al fine di favorire la tracciabilità e la trasparenza dei pagamenti, l'articolo 1, commi da 38 a 42, Legge n. 296/2006, ha previsto l'obbligo per le strutture sanitarie private di:incassare i compensi in nome e per conto dei professionisti esercenti l'attività medica e/o paramedica e riversarli a quest'ultimi;annotare i compensi incassati nella propria contabilità (utilizzando opportune movimentazioni finanziarie in entrata / uscita) o in un apposito registro;comunicare in via telematica all'Agenzia delle Entrate l'ammontare dei compensi riscossi per ciascun professionista. La comunicazione relativa al 2014 va effettuata in via telematica, entro il 30.4.2015, utilizzando l'apposito mod. SSP 'Comunicazione dei compensi riscossi dalle strutture sanitarie private. Articolo 1, commi 39 e 40 della legge 27 dicembre 2006, n. 296)'.

Share this post

Accesso alla precompilata anche dalla Gdf

Con Provvedimento 8 aprile 2015 è stato integrato il Provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 23 febbraio 2015 concernente l'accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati.In particolare, il provvedimento chiarisce che possono accedere alla dichiarazione precompilata anche gli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza attraverso le credenziali rilasciate dal Corpo della Guardia di Finanze per l'accesso alla propria Intranet.

Share this post

Marittimi: precisazioni INPS sull'accesso alla pensione anticipata di vecchiaia

L'INPS, con il Messaggio n. 2409 del 7 aprile 2015, fornisce chiarimenti in merito al diritto dei lavoratori marittimi al conseguimento della pensione anticipata di vecchiaia.In particolare, l'INPS comunica che per i lavoratori marittimi che abbiano ricoperto contemporaneamente diverse qualifiche, il periodo di svolgimento dell'effettiva navigazione al servizio di macchina o di stazione radiotelegrafica, deve essere attestato dall'azienda armatoriale tramite un apposito modello. Qualora l'azienda sia impossibilitata a rendere tale dichiarazione, quest'ultima sarà sostituita da una dichiarazione del lavoratore.

Share this post

Soppressione dell'esenzione del bollo per le auto storiche: Risoluzione MEF

Con Risoluzione 1° aprile 2015, n. 4, il MEF ha fornito chiarimenti in merito alla soppressione dell'esenzione dalle tasse automobilistiche per i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico, ad opera dell'art. 1, comma 666, L. n. 190/2014.Il citato disposto normativo ha previsto che l'esenzione dalle tasse automobilistiche:è soppressa per i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico di almeno 20 anni di età. Tali veicoli scontano quindi la tassa automobilistica e l'IPT 'ordinariamente';è ancora valida per auto e moto, non adibite a uso professionale, con almeno trent'anni di età. Di conseguenza, per tali veicoli è dovuta la tassa di circolazione forfetaria annua e l'IPT in misura fissa.Osservando che il bollo auto è un "tributo proprio derivato', ossia istituito e regolato da leggi statali, la Risoluzione ricorda che le regioni non possono intervenire sulla disciplina di tali tributi. Di conseguenza, le norme regionali che prevedono la reintroduzione delle esenzioni cancellate dalla Legge di Stabilità 2015 devono considerarsi abrogate, in quanto incompatibili con la disciplina nazionale e suscettibili di essere impugnate davanti alla Corte costituzionale.

Share this post

SIIQ: decorrenza nuove disposizioni D.L. n. 133/2014

Con Comunicato 1° aprile 2015 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le novità introdotte dall'articolo 20, D.L. n. 133/2014 nell'ambito dello speciale regime civilistico e fiscale riservato alle Società di Investimento Immobiliare Quotate (SIIQ), trovano applicazione, per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare, a decorrere dal periodo d'imposta 2014.

Share this post

Cessione di ramo d'azienda: il diritto stabilito dal contratto aziendale con la cedente non si trasferisce se non ancora maturato

In materia di cessione di ramo d'azienda, la Corte di Cassazione ha chiarito che non può considerarsi legittima la richiesta del lavoratore di vedersi riconosciuta la somma prevista dal contratto collettivo aziendale a titolo di premio fedeltà, se al momento della richiesta ed effettiva maturazione del diritto l'operazione di cessione si sia già perfezionata.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 6943 del 7 aprile 2015, ha precisato che le somme eventualmente previste dalla contrattazione aziendale potranno essere riconosciute al prestatore solo ove le stesse risultino effettivamente esigibili prima del perfezionamento dell'operazione societaria, diversamente troverà applicazione la diversa disciplina aziendale prevista dall'impresa del cessionario.

Share this post

Richiesta dei contributi INAIL e regolarità contributiva

L'INAIL, con Nota del 7 aprile 2015, ricorda che, a pena di esclusione,le imprese che intendono richiedere i contributi per la realizzazione di progetti che migliorino i livelli di salute e sicurezza sul lavorodevono essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi, fatto salvo quanto previsto dall'art. 31, comma 8 e 8 bis, della Legge n. 98/2013 (semplificazioni in materia di DURC).

Share this post

Presentazione delle domande per il bonus bebè: attesa per le istruzioni

Con Messaggio n. 2390 del 3 aprile 2015, l'INPS comunica che, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM attuativo della disposizione della Legge di Stabilità 2015 istitutiva del bonus bebè, non è ancora disponibile la procedura di corretta acquisizione della domanda, né il modello ufficiale. Di conseguenza, le sedi territoriali non dovranno accettare istanze presentate con modelli non pubblicati dall'Istituto, attendendo la relativa circolare con le istruzioni operative sulla nuova misura, nella quale saranno indicate le modalità di presentazione delle domande, esclusivamente in via telematica, attraverso i canali istituzionali.

Share this post

Pagine