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Domande CIGO e di assegno ordinario per eventi oggettivamente non evitabili: chiarimenti INPS

L'INPS, con il Messaggio n. 4752 del 23 novembre 2016, interviene per fornire indicazioni operative relativamente al nuovo termine di presentazione della domanda di prestazione di integrazione salariale ordinaria (CIGO) per eventi oggettivamente non evitabili come definito dall'art. 2, comma 1 lett. a) del D.Lgs n. 185/2016, che ha modificato l'art. 15 del D.Lgs n. 148/2015 recante il riordino della disciplina degli ammortizzatori sociali. Si ricorda che le domande CIGO per eventi oggettivamente non evitabili possono essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l'evento.In particolare l'Istituto, con il Messaggio in oggetto, precisa che i nuovi termini hanno effetto sia sulle domande di prestazione di integrazione salariale ordinaria (CIGO) sia sulla prestazione dell'assegno ordinario garantito dai Fondi di solidarietà e si applicano alle domande presentate dall'8 ottobre 2016, data di entrata in vigore del D.Lgs n. 185/2016.

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Codici tributo per ravvedere l'omesso/parziale pagamento del canone TV da parte delle imprese: Risoluzione

Con Risoluzione 24 novembre 2016, n. 107, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite Mod. F24, delle sanzioni e degli interessi, in caso di ravvedimento, per omesso, parziale o tardivo riversamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato da parte delle imprese elettriche, nonché per l'omessa, tardiva o incompleta trasmissione dei dati all'Agenzia delle Entrate (art. 1, comma 155, L. n. 208/2015).In particolare, i codici tributo sono i seguenti:'3411' – 'Omesso, parziale o tardivo riversamento delle somme riscosse a titolo di canone TV da parte delle imprese elettriche – articolo 1, comma 155, legge 28 dicembre 2015, n. 208 – RAVVEDIMENTO – SANZIONE'; '3412' – 'Omesso, parziale o tardivo riversamento delle somme riscosse a titolo di canone TV da parte delle imprese elettriche – articolo 1, comma 155, legge 28 dicembre 2015, n. 208 – RAVVEDIMENTO – INTERESSI';'3413' – 'Omessa, tardiva o incompleta trasmissione all'Agenzia delle entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV da parte delle imprese Agenzia delle entrate Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e controllo elettriche - articolo 1, comma 155, legge 28 dicembre 2015, n. 208 - RAVVEDIMENTO – SANZIONE'.

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Non è mobbing l'inattività del lavoratore se per ristrutturazione dell'intera azienda

Con la Sentenza n. 24029 del 24 novembre 2016 la Corte di Cassazione entra nel merito del configurarsi o meno di mobbing qualora un lavoratore sia costretto all'inattività.Nel caso di specie la Suprema Corte ha stabilito che non si configura il mobbing quando il lavoratore venga posto in forzata inattività a causa della ristrutturazione dell'intera unità produttiva e, quindi, non solo della sua posizione lavorativa.

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Niente bonus assunzioni se violazione delle norme sulla sicurezza

Secondo la Corte di Cassazione il bonus assunzioni non spetta al datore di lavoro che non rispetta le norme sulla sicurezza e salute dei lavoratori a prescindere dall'entità della sanzione, dal momento che risulta contrario alla ratio della legge riconoscere incentivi all'occupazione alle imprese che non garantiscono livelli minimi di tutela per l'incolumità psicofisica dei dipendenti sul luogo di lavoro.Con la Sentenza n. 23989 del 24 novembre 2016 viene precisato che il limite di 2.582,28 euro, sotto il quale non scatta la revoca del credito d'imposta per chi crea nuovi posti di lavoro, non opera per le violazioni delle disposizioni a salvaguardia della salute dei lavoratori finalizzate ad evitare infortuni in servizio.

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Per omesso versamento dell'IVA risponde l'amministratore di fatto

Con Sentenza 10 novembre 2016, n. 47239, la Corte di Cassazione ha precisato che la responsabilità penale per l'omesso versamento dell'IVA ricade sull'amministratore di fatto dell'azienda in quanto unico e vero gestore della stessa.La Corte chiarisce inoltre che per attribuire ad un soggetto la qualifica di amministratore 'di fatto', non è necessario l'esercizio di tutti i poteri tipici dell'organo di gestione, ma è sufficiente una significativa e continua attività gestoria, svolta in modo non episodico od occasionale (Cassazione n. 22108/2014 e n. 35346/2013).

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Firmato il decreto sull'esonero contributivo al Sud per le assunzioni a tempo indeterminato

Il Direttore generale del Ministero del Lavoro ha firmato il decreto relativo al nuovo 'Incentivo occupazione SUD' che, nei prossimi 30 giorni, dovrebbe essere definitivamente approvato e pubblicato sul portale www.lavoro.gov.it.Ai sensi di tale decreto, per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017, è possibile beneficiare dell'esonero contributivo, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di 8.060 euro per ogni lavoratore assunto, che dovrà essere conguagliato in Uniemens, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2019.Le Regioni interessate al nuovo incentivo sono: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.Le assunzioni a tempo indeterminato (anche in apprendistato professionalizzante, part-time e trasformazioni da tempo determinato) dovranno riguardare:giovani disoccupati di età compresa tra 15 e 24 anni olavoratori con almeno 25 anni privi di impiego retribuito da almeno 6 mesi.

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L'indennità tra recesso e reintegra non è dovuta se il danno non sussiste

Con la Sentenza n. 23731 pubblicata il 22 novembre 2016 la Corte di Cassazione entra nel merito dell'indennizzabilità del danno a copertura del periodo che intercorre tra il recesso e la reintegra del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo.Nello specifico la Suprema Corte ha ricordato che, sebbene l'indennità per licenziamento illegittimo pari a cinque mensilità sia in ogni caso dovuta, l'ulteriore indennità risarcitoria per le retribuzioni perse tra recesso e reintegra va corrisposta solo qualora realmente sussista il danno per il lavoratore: il datore che provi l'insussistenza di tale danno è quindi esonerato dall'ulteriore corresponsione di indennizzo.

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Comunicazione dei lavoratori in mobilità in caso di cessazione dell'attività

La Corte di Cassazione sottolinea che, ai sensi della Riforma Fornero, sono cambiati i termini per comunicare a sindacati ed enti regionali per l'impiego l'elenco dei lavoratori da avviare alla mobilità, che vanno rispettati anche nell'ipotesi di criterio di scelta unico per cessazione dell'attività produttiva. Con la Sentenza n. 23736 del 22 novembre 2016 viene precisato che se entro 7 giorni dalla comunicazione dei recessi l'imprenditore non provvede all'inoltro di tale comunicazione, il licenziamento collettivo perde la sua efficacia.

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Tassonomia XBRL 2016: pubblicata la versione definitiva

Recentemente, XBRL Italia ha pubblicato sul proprio sito internet, in versione definitiva, la nuova Tassonomia delle imprese di capitali che redigono i bilanci in base alle disposizioni civilistiche, c.d. 'PCI2016-11-14'.L'aggiornamento si è reso necessario a seguito delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015 in recepimento della Direttiva 34/2013/UE e consiste principalmente nelle seguenti novità strutturali:l'introduzione del bilancio per le micro-imprese con relativi schemi quantitativi e commento testuale in calce;il rendiconto finanziario diventa prospetto quantitativo a sé stante e non più tabella di nota integrativa come nella precedente versione tassonomica;il bilancio consolidato, come nelle versioni precedenti, è limitato ai soli schemi quantitativi (senza nota integrativa strutturata in XBRL).La nuova tassonomia si applica obbligatoriamente ai bilanci, chiusi il 31 dicembre 2016 o successivamente, delle imprese di capitali interessate dal D.P.C.M n. 304/2008; sarà inoltre pubblicata a breve sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale (www.agid.gov.it) ed il relativo Comunicato verrà successivamente pubblicato in G.U..

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INPS: nuovi codici contratto da esporre in Uniemens

L'INPS, con il Messaggio n. 4695 del 21 novembre 2016, rende noto che sono stati istituiti, con decorrenza ottobre 2016, 4 nuovi codici da esporre nell'elemento -CodiceContratto- di -DenunciaIndividuale- del flusso Uniemens.I nuovi codici sono i seguenti:'291', avente il significato di 'C.c.n.l. AISS, UGL, UGL Sicurezza civile e FEDERTERZIARIO per i dipendenti del settore servizi di sicurezza non armata e investigazioni';'292', avente il significato di 'C.c.n.l. FOR.ITALY e UGL terziario per i dipendenti dalle piccole e medie imprese operanti nel settore commercio e attività affini del sistema di rappresentanza FOR.ITALY';'293' avente il significato di 'C.c.n.l. FOR.ITALY e UGL terziario per i dipendenti dalle piccole e medie imprese operanti nel settore del turismo e attività affini del sistema di rappresentanza FOR.ITALY';'294' avente il significato di 'C.c.n.l. FOR.ITALY e UGL terziario per i dipendenti dalle piccole e medie imprese operanti nel settore servizi e attività affini del sistema di rappresentanza FOR.ITALY'.

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