Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Agevolazioni fiscali anche se le aree da destinare ai PEEP non sono state espropriate: Risoluzione

Con Risoluzione 4 ottobre 2016, n. 87, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'agevolazione prevista dall'art. 32, D.P.R. n. 601/1973 nel caso di cessione a titolo oneroso di aree ai comuni per l'attuazione dei piani di edilizia economica e popolare (c.d. PEEP).In particolare, è stato precisato che, nonostante le aree in esame non siano state acquisite dal Comune previa procedura di espropriazione, sono applicabili le agevolazioni fiscali di cui al sopracitato art. 32, D.P.R. n. 601/1973, con cui è previsto che i soggetti attuatori dei PEEP:scontino l'imposta di registro in misura fissa;siano esenti dalle imposte ipotecaria e catastale.

Share this post

Risarcimento sempre commisurato al tempo trascorso tra licenziamento e reintegra

Con la Sentenza n. 19774 pubblicata il 4 ottobre 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla quantificazione dell'indennità risarcitoria spettante al lavoratore prima ingiustamente licenziato e poi reintegrato.In particolare la Suprema Corte ha stabilito che anche all'indomani della Riforma Fornero che ha stabilito un limite risarcitorio pari a 12 mensilità, detto indennizzo va commisurato:sia al periodo intercorso tra licenziamento e reintegra, sia all'eventuale retribuzione percepita nel frattempo in relazione ad altro rapporto di lavoro (aliunde perceptum).

Share this post

Riammissione alla rateazione, Circolare

Con Circolare 3 ottobre 2016, n. 41, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di ottenere un nuovo piano di rateazione per chi è decaduto, tra il 16 ottobre 2015 e il 1° luglio 2016, dalla rateazione delle somme dovute a seguito di accertamento per adesione o acquiescenza (art. 13-bis, comma 3, D.L. n. 113/2016, convertito con L. n. 160/2016).In particolare, il documento di prassi precisa che la richiesta del nuovo piano rateale da parte del contribuente deve essere presentata all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate entro il 20 ottobre 2016.

Share this post

Modifica allo studio di settore WG68U

Nella Gazzetta Ufficiale 30 settembre 2016, n. 229, è stato pubblicato il Decreto 26 settembre 2016, con il quale è stata approvata una modifica allo studio di settore WG68U - trasporto merci su strada e servizi di trasloco.

Share this post

Datore responsabile per la nomina di un preposto straniero al piano di smontaggio del ponteggio

In tema di sicurezza sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito la responsabilità penale del datore di lavoro che nomina quale preposto al pimus (piano di montaggio, uso e smontaggio di un ponteggio) uno straniero non in grado di leggere il documento redatto in lingua italiana. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 41129 del 3 ottobre 2016, ha sottolineato che la condanna del datore è da considerarsi giustificata, in quanto il preposto straniero non risulta in grado di comprendere le indicazioni del piano pimus e di vigilare sulla loro osservanza da parte degli operai.

Share this post

In arrivo le lettere di esclusione dal Vies: Comunicato stampa

Con Comunicato stampa 3 ottobre 2016, l'Agenzia delle Entrate, a seguito dei controlli sugli elenchi IVA, ha reso noto che sta inviando delle lettere ai soggetti che non hanno presentato gli elenchi INTRASTAT a partire dal primo trimestre 2015 e che risultano inattivi, al fine di esortare gli stessi a dimostrare di essere operativi, pena l'esclusione dal Vies.In particolare, l'Agenzia ha ricordato che:l'estromissione effettiva della partita IVA si produce trascorsi 60 giorni dal ricevimento della comunicazione; pertanto, in tale lasso di tempo, il contribuente interessato può conservare l'iscrizione presentando all'Agenzia delle Entrate la documentazione relativa alle operazioni intracomunitarie effettuate o adeguati elementi su quelle in corso o da effettuare;l'eventuale esclusione dal Vies non compromette la possibilità di richiedere l'inserimento nella banca dati, direttamente in via telematica tramite Fisconline o Entratel o attraverso soggetti incaricati.

Share this post

Congedo di paternità per i padri autonomi: implementata la procedura telematica

L'INPS, con il Messaggio n. 3980 del 3 ottobre 2016, comunica l'aggiornamento della procedura telematica per l'invio delle domande di maternità con la possibilità di acquisire le domande di congedo di paternità anche per i padri appartenenti alla categoria dei lavoratori autonomi, così come previsto dalla Circolare n. 128 del 15 giugno 2015.Si ricorda che il padre lavoratore autonomo ha diritto all'indennità fino alla fine del periodo post partum che sarebbe spettata alla madre, qualora si trovi ad essere l'unico genitore per la morte o la grave infermità della madre lavoratrice, in caso di abbandono del figlio da parte della madre ovvero nel caso di affido esclusivo del figlio al padre.

Share this post

Annullamento biglietti 'open' per l'ingresso ai parchi divertimento, Risoluzione

Con Risoluzione 30 settembre 2016, n. 86, l'Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni in merito all'annullamento dei titoli di accesso a data libera (c.d. titoli 'open'), per l'ingresso ai parchi di divertimento.In particolare, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i titoli di accesso a data libera, rimasti invenduti al termine della stagione:possono essere annullati non oltre il quinto giorno successivo all'ultimo giorno in cui è consentito l'accesso al parco;se non sono annullati nei termini sopraindicati, l'esercente il parco divertimento sarà tenuto al versamento della relativa IVA.

Share this post

Fondi di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico: circolare INPS

Con Decreto interministeriale n. 86985 del 9 gennaio 2015 è stato recepito l'accordo sindacale per la costituzione presso l'INPS del Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico. Con accordo integrativo sottoscritto il 10 dicembre 2015 è stata adeguata la disciplina del Fondo alle disposizioni di cui all'art. 26, comma 7 del D.Lgs n. 148/2015 ampliando la platea dei beneficiari delle prestazioni. L'INPS, con la Circolare n. 186 del 30 settembre 2016, fornisce chiarimenti in merito alle prestazioni assicurate dal Fondo. In particolare fornisce istruzioni operative riguardo la disciplina e le modalità di accesso alle prestazioni ordinarie.

Share this post

Dirigente reintegrato se lo prevede il CCNL

La Corte di Cassazione ha ribadito il principio per il quale al dirigente, ancorché licenziato illegittimamente, non trova applicazione la tutela della reintegra nel posto di lavoro prevista dall'articolo 18 della Legge n. 300/1970, fatto salvo il caso in cui non sia il CCNL di categoria o il contratto individuale a prevederlo.Con la Sentenza n. 19554 depositata il 30 settembre 2016, pertanto, i giudici della Suprema Corte hanno accolto il ricorso del dirigente illegittimamente licenziato, intimando all'azienda di reintegrarlo sulla base di una norma del contratto collettivo nazionale di categoria, che prevede esplicitamente l'applicazione di tutte le tutele previste dallo Statuto dei Lavoratori ai dirigenti, inclusa quindi la tutela in caso di licenziamento illegittimo.

Share this post

Pagine