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Niente IVA sulla somministrazione di pasti ai dipendenti: Cassazione

Con Sentenza 20 ottobre 2016, n. 21290, la Corte di Cassazione ha precisato che non si applica l'IVA alla somministrazione di pasti ai dipendenti.In particolare, i Giudici hanno affermato che la somministrazione di pasti ai dipendenti non comporta l'applicazione dell'IVA in quanto per il datore di lavoro non costituisce ricavo.

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INAIL: disattivate in via definitiva le utenze "Codice ditta"

Con Comunicato del 18 ottobre 2016, l'INAIL informa che, come previsto dalla Circolare n. 81/2015, che ha definito le nuove modalità di profilazione per l'accesso ai servizi online dell'Istituto, le utenze "Codice ditta" sono state disattivate. Per fruire dei servizi online, pertanto, le aziende devono utilizzare le credenziali personali dispositive del legale rappresentante e/o dei soggetti da lui individuati e delegati o in alternativa le credenziali Inps, Cns o Spid.

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Nuovo Reddito di Attivazione per la Provincia Autonoma di Trento: circolare INPS

Con la Circolare n. 192 del 20 ottobre 2016 l'INPS fornisce istruzioni operative a seguito dell'introduzione da parte della Provincia Autonoma di Trento di una prestazione a sostegno del reddito, denominata Nuovo Reddito di Attivazione c.d. 'NuovoRA', che integra l'ASDI o, nei casi di non fruizione dello stesso, riconosce una prestazione autonoma. Si tratta di una prestazione della quale possono beneficiare i residenti nel territorio della Provincia di Trento in stato di disoccupazione che hanno sottoscritto il Progetto personalizzato presso il Centro per l'Impiego;dopo aver fruito della NASpI per la sua durata massima;in possesso di una attestazione ISEE, in corso di validità, dalla quale risulti un valore dell'indicatore pari o inferiore ad euro 8.000.

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Lavoro accessorio: diffusi gli indirizzi e-mail per le Province di Trento e Bolzano

La Provincia Autonoma di Bolzano, con una Nota del 20 ottobre 2016, ha reso noto che le nuove comunicazioni per lavoro accessorio devono essere inviate all'indirizzo e-mail voucher@provincia.bz.it, a partire dal 24 ottobre 2016, precisando che la comunicazione deve riguardare un lavoratore e una prestazione e tutte le informazioni devono essere indicate nell'oggetto della e-mail.La Provincia Autonoma di Trento, con la Nota prot. n. 548492 del 20 ottobre 2016, ha comunicato che l'indirizzo e-mail di riferimento è voucher.trento@pec.provincia.tn.it, mentre non fornisce indicazioni particolari circa le modalità di compilazione della e-mail, rinviando sul punto alla Circolare n. 1/2016 dell'INL.

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Aggiornamento FAQ INPS sull'ISEE alla luce del D.L. n. 42/2016

In data 19 ottobre 2016 l'INPS ha aggiornato sul proprio sito internet le FAQ relative all'ISEE alla luce delle novità apportate dal D.L. n. 42/2016 in vigore dal 29 maggio 2016.In particolare, l'INPS, rispondendo ai quesiti chiarisce che:non vanno indicati, a prescindere dalla rendicontazione, i contributi erogati a titolo di rimborso spese che la persona con disabilità e/o non autosufficienza ha la necessità di sostenere per svolgere le sue attività quotidiane (ad es. i contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche o per il trasporto);in merito alle modalità di scorporo dell'assegno ANF e/o MAT (Assegno Nucleo Familiare o Assegno di Maternità) erogati è necessario seguire il principio di cassa e quindi l'importo percepito dal beneficiario nel secondo anno precedente la presentazione della DSU rapportato al parametro della scala di equivalenza andrà scorporato dall'ente erogatore (Comune);è possibile presentare il modulo sostitutivo per il calcolo dell'ISEE corrente per una persona che ha cessato un lavoro dipendetene a tempo indeterminato e questo è anche titolare di partita IVA. Tale situazione dovrà tuttavia comportare una variazione dell'indicatore reddituale (ISR) superiore al 25%.

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Assegno di ricollocazione: stanziati 32 milioni di euro

Il Ministero del Lavoro, con il Decreto n. 258 del 16 settembre 2016, pubblicato nel portale www.lavoro.gov.it, ha stanziato 32 milioni di euro per il finanziamento dell'assegno di ricollocazione.Si ricorda che l'assegno individuale di ricollocazione è stato istituito dall'art. 23 del D.Lgs n. 150/2015 a favore dei disoccupatipercettori della NASpI,la cui durata di disoccupazione eccede i 4 mesi.

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DURC: in Gazzetta Ufficiale le novità per settore edile e aziende in difficoltà

In materia di DURC, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con importanti novità per il settore edile e per le aziende che versino in stato di difficoltà.Nello specifico nella G.U. n. 245 del 19 ottobre 2016, è stato pubblicato il Decreto 23 febbraio 2016 contenente le seguenti novità:estensione della procedura di rilascio del DURC da parte delle Casse Edili per tutte le imprese che applichino il CCNL sottoscritto dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative;per i casi di fallimento o liquidazione, le imprese risulteranno regolari per gli obblighi contributivi scaduti precedentemente alla data di autorizzazione dell'esercizio provvisorio, indipendentemente dall'insinuazione allo stato passivo;per i casi di amministrazione straordinaria la regolarità contributiva sarà riconosciuta per tutti i casi di obblighi contributivi scaduti precedentemente alla data di apertura di tale procedura, indipendentemente dall'insinuazione per i relativi debiti.

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Regione Sicilia: comunicati gli indirizzi mail per l'invio della comunicazione per lavoro accessorio

L'Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della regione Sicilia, con una Nota prot. n. 53459 del 19 ottobre 2016, facendo seguito alla Circolare n. 1/2016 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha reso noti gli indirizzi e-mail ai quali gli imprenditori e professionisti committenti di prestazioni di lavoro accessorio devono inviare la comunicazione introdotta dal D.Lgs n. 185/2016.

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Provvedimenti per l'attuazione della Convenzione tra Governo e Vaticano

Con due Provvedimenti datati 18 ottobre 2016, l'Agenzia delle Entrate ha previsto le modalità di attuazione della Convenzione in materia fiscale tra Governo italiano e Santa Sede, firmata il 1° aprile 2015 nella Città del Vaticano ed entrata in vigore lo scorso 15 ottobre 2016. In particolare, con tali provvedimenti vengono:approvati i modelli attraverso i quali le persone fisiche (religiosi, personale del Vaticano, pensionati) e specifici enti possono avvalersi di una procedura di regolarizzazione avente gli stessi effetti della Legge n. 186/2014 (voluntary disclosure) per le annualità d'imposta fino al 2015;fornite le modalità attuative del sistema di tassazione, previsto dalla Convenzione in oggetto, dei proventi e delle attività finanziarie detenute da specifiche categorie di soggetti residenti in Italia presso enti che svolgono professionalmente un'attività di natura finanziaria nello Stato della Città del Vaticano.

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Il rifiuto di lavorare nei giorni festivi non incide sulla retribuzione

Il rifiuto di prestare attività lavorativa nelle giornate festive non legittima il datore di lavoro a trattenere la retribuzione corrispondente alla giornata non lavorata nelle buste paga dei lavoratori, e questo anche se una norma del contratto collettivo indica che 'nessun lavoratore può rifiutarsi, salvo giustificato motivo, di compiere lavoro straordinario, notturno e festivo'.La Corte di Cassazione, respingendo il ricorso dell'azienda, con la Sentenza n. 21209/2016 ha precisato che la retribuzione dei giorni festivi discende direttamente dalla Legge n. 260/1949, così come modificata dalla Legge n. 90/1954, e pertanto la norma contrattuale non può in nessun modo contrastare il dettato normativo. Eventualmente, il datore di lavoro avrebbe potuto applicare delle sanzioni disciplinari, ma sicuramente non poteva decurtare la busta paga dei lavoratori della retribuzione relativa alla giornata interessata.

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