Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Online il nuovo portale dedicato alla giustizia tributaria: Comunicato stampa

Con Comunicato stampa 22 ottobre 2015 il MEF ha reso nota la disponibilità del nuovo portale della giustizia tributaria, raggiungibile all'indirizzo 'giustiziatributaria.gov.it'; il sito web contiene le informazioni relative all'organizzazione delle Commissioni tributarie e alla modulistica utilizzata, consentendo l'accesso ai servizi telematici riservati a contribuenti e operatori di settore ('telecontenzioso' e 'prenotazione on line' degli appuntamenti).A partire dal 1° dicembre 2015 il portale diventerà il punto unico di accesso al processo tributario telematico, consentendo alle parti il deposito telematico degli atti e dei documenti processuali e la consultazione del fascicolo.

Share this post

Licenziamenti legittimi anche se alla fine della mobilità la sede rimane aperta

Un'azienda, a seguito della perdita di una commessa importante, avvia la procedura di mobilità con il sindacato con l'intenzione di chiudere una sede. Al termine della mobilità, però, la sede rimane aperta e va avanti con lavoratori esclusi dalla procedura di mobilità perché precedentemente trasferiti ad altre sedi del gruppo, che sono stati richiamati. Ma i licenziamenti collettivi operati dall'azienda nei confronti dei lavoratori in mobilità sono da considerarsi legittimi a tutti gli effetti.La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 21405 del 15 ottobre 2015, infatti, ha confermato la legittimità dei licenziamenti sulla base del fatto che la procedura di mobilità è stata portata avanti in buona fede dall'azienda, e solo per motivi contingenti la sede non è stata chiusa. Inoltre, l'azienda aveva posto in essere tutte le possibili azioni volte a tutelare i lavoratori coinvolti, in primis considerando che il primo criterio era la volontarietà e in secondo luogo perché un'altra società si era impegnata a riassumere i lavoratori eccedenti.

Share this post

Fallimento: la richiesta di ammissione al passivo del lavoratore è legittima anche dopo lo spirare del termine di dodici mesi

In materia di fallimento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi legittima la richiesta di ammissione allo stato passivo da parte del lavoratore, anche se intervenuta dopo il termine massimo di dodici mesi dal decreto di esecutività dello stato passivo previsto dalla legge.Nello specifico la Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 21473 del 21 ottobre 2015, ha precisato che va considerata salva la richiesta del dipendente in ragione del fatto che il ritardo non risulta addebitabile ad un'inerzia di quest'ultimo, quanto bensì a motivazioni esterne che non possono assolutamente giustificare l'esclusione dal diritto.

Share this post

Quando la tardiva contestazione dell'illecito rende il licenziamento illegittimo

Con la Sentenza n. 21440 pubblicata il 21 ottobre 2015, la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità di un licenziamento avvenuto a seguito di contestazione tardiva dell'illecito.In particolare, nel caso di specie, il licenziamento è stato definito illegittimo, in quanto la contestazione poteva essere effettuata con tempestività, dato che già la potenzialità del danno configurava causa di licenziamento.

Share this post

No al licenziamento per l'infortunio in itinere avvenuto durante l'aspettativa sindacale

La Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo per superamento del periodo di comporto previsto dal CCNL nei confronti del dipendente al rientro dall'aspettativa sindacale, cui durante la stessa è accaduto l'infortunio in itinere.In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 21499 del 22 ottobre 2015, ha sottolineato che durante il periodo di distacco presso l'organizzazione dei lavoratori, a quest'ultima spetta il pagamento all'INAIL del premio assicurativo e, una volta terminato l'incarico, la mancata presenza in servizio va imputata a motivi estranei al rapporto lavorativo con il datore, in quanto durante l'aspettativa tale rapporto entra in una fase di sospensione.

Share this post

Baratto amministrativo: Nota IFEL

Con Nota 20 ottobre 2015, l'IFEL ha fornito chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell'istituto del baratto amministrativo, come previsto dalla Legge n. 133/2014.In particolare, è stato precisato che la riduzione o esenzione dei tributi locali a fronte di interventi di riqualificazione del territorio (es. pulizia delle strade) è una possibilità che va circoscritta a pochi e limitati casi.Gli enti locali, infatti, potranno riconoscere l'agevolazione solo per premiare gli interventi elencati nella norma a:associazioni di cittadini, in via prioritaria;singoli componenti delle associazioni, solo in via eccezionale.L'IFEL, infine, precisa che i Comuni dovranno valutare attentamente la corrispondenza tra beneficio reso (derivante dall'attività posta in essere) e agevolazione concessa (riduzione/esenzione dell'imposta).

Share this post

Chiarimenti sulla trasformazione delle Dta in credito d'imposta: Norma di comportamento AIDC

Con Norma di comportamento n. 193 l'AIDC (Associazione italiana dottori commercialisti) chiarisce la disciplina applicativa dell'articolo 2, comma 56-bis, D.L. n. 225/2010, relativo alla trasformazione in credito di imposta di una quota delle attività per imposte anticipate in caso di perdite fiscali.In particolare, secondo l'Associazione tale conversione è permessa anche se il riassorbimento è dovuto ad un evento realizzativo (es. cessione d'azienda).

Share this post

Niente infortunio se l'insegnante si reca al corso di aggiornamento

La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 21400 del 21 ottobre 2015, ha convalidato la sentenza di appello che disconosceva l'infortunio in itinere per l'incidente automobilistico occorso all'insegnante mentre si recava ad un corso di aggiornamento obbligatorio.I giudici della Corte Suprema hanno chiarito che l'articolo 4 del DPR n. 1124/1965 garantisce la copertura assicurativa per gli insegnanti 'che attendono ad esperienze tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche': in mancanza di prove che il lavoratore stesse svolgendo una di queste attività, nessuna indennità per infortunio può essere concessa.

Share this post

Licenziato il dipendente per lo svolgimento di altra attività nel periodo di malattia

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che, durante la sua assenza dal posto di lavoro per malattia, compie attività che possono ritardare la guarigione ed aggravare le sue condizioni. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 21438 del 21 ottobre 2015, ha ribadito che il recesso del datore è giustificato, in quanto tale condotta determina un inadempimento da parte del lavoratore, ovvero la violazione dei doveri generali di correttezza e di buona fede e degli obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà.

Share this post

Abrogazione dell'indennità ASpI ai lavoratori sospesi: interpretazione più estensiva del Ministero

Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 27 del 20 ottobre 2015, fornisce indicazioni in merito all'abrogazione dell'indennità ASPI ai lavoratori sospesi disposta dal D.Lgs n. 148/2015. Dopo un primo parere più restrittivo, sfociato nella posizione assunta dall'INPS nel Messaggio n. 6024 del 30 settembre 2015, nel quale l'Istituto affermava che l'indennità di disoccupazione ASpI per i lavoratori sospesi non potesse più essere erogata a decorrere dal 24 settembre (data di entrata in vigore del D.Lgs n. 148/2015), il Ministero fornisce un'interpretazione più estensiva chiarendo che:nel caso in cui le domande siano state presentate entro il 12 ottobre 2015 (20° giorno successivo al 23 settembre) in base ad accordi sindacali stipulati prima del 24 settembre,vige il diritto a beneficiare della prestazione per periodi di sospensione di attività avviati entro il 23 settembre e fino al 31 dicembre 2015 (nel limite delle risorse stanziate).

Share this post

Pagine