Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Intervento del Fondo di garanzia del TFR in caso di impossibilità a procedere all'accertamento del passivo fallimentare

L'INPS, nel Messaggio n. 4302 del 24 giugno 2015, fornisce chiarimenti in merito alle modalità di intervento del Fondo di garanzia del TFR, nei casi in cui il Tribunale competente decreti di non procedere all'accertamento del passivo fallimentare in quanto risulta che non può essere acquisito attivo da distribuire ai creditori. In questi casi il lavoratore può chiedere l'intervento del Fondo di garanzia purché il credito risulti accertato ai sensi dell'art. 2, comma 5, Legge n. 297/1982.Al riguardo l'Istituto chiarisce che, in caso di chiusura della procedura per insufficienza di attivo, quando il datore di lavoro sia una società a responsabilità limitata o per azioni la legge fallimentare prevede la cancellazione dal Registro delle Imprese: in tal caso il requisito dell'insufficienza delle garanzie patrimoniali si intende dimostrato dal decreto di chiusura della procedura concorsuale.

Share this post

Licenziamento per giustificato motivo in base agli elementi esistenti al momento del recesso

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del lavoratore, per riassetto organizzativo della società, in quanto avvenuto sulla base di circostanze già trascorse.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 13116 del 24 giugno 2015, ha chiarito che la valutazione circa la genuina sussistenza del giustificato motivo di licenziamento, per ragioni concernenti l'attività produttiva (ex art. 3 della Legge n. 604/1966), va effettuata considerando gli elementi di fatto esistenti al momento della comunicazione del recesso, la cui motivazione deve fondarsi su circostanze realmente esistenti in quel momento e non svoltesi ormai da molto tempo.

Share this post

Nuova modulistica CdC per PMI innovative, start-up a vocazione sociale e società cooperative

Con Decreto 22 giugno 2015 il Ministero dello Sviluppo ha approvato la nuova modulistica informatica e le relative specifiche tecniche per le Camere di commercio al fine di adeguarle alle recenti disposizioni normative in materia di PMI innovative, start-up a vocazione sociale, registrazione del recesso, recesso ed esclusione del socio di società di persone, dati relativi alle società cooperative.Il decreto verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni e la nuova modulistica dovrà essere utilizzata dal 15 luglio 2015.

Share this post

Licenziamento: illegittimo durante il periodo di prova se la motivazione è oggettiva e non dimostrata

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi illegittimo il provvedimento espulsivo comminato al lavoratore il quale, benché si trovi nel periodo di prova, venga licenziato per motivazioni oggettive legate alla soppressione del posto, senza dimostrazione del rispetto dell'obbligo di repechage.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 12967 del 23 giugno 2015, ha precisato che ai fini dell'applicazione del principio di libera recedibilità nel corso del periodo di prova, il dipendente deve essere licenziato facendo riferimento al mancato superamento dello stesso. Se la motivazione è diversa va indicata e provata dal datore, diversamente il provvedimento dovrà essere considerato illegittimo.

Share this post

Fondo di solidarietà per i lavoratori in somministrazione: pubblicato il decreto

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2015 il Decreto 17 aprile 2015 del Ministero del Lavoro di concerto con il MEF che istituisce il Fondo di solidarietà per i lavoratori in somministrazione.Il Fondo interviene a favore dei lavoratori dei settori non coperti dalla normativa in materia d'integrazione salariale, garantendo una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa. Gli interventi a carico del fondo sono concessi previa costituzione di specifiche riserve finanziarie ed entro i limiti delle risorse dovute dalle imprese di settore.

Share this post

INAIL: approvate le linee guida per il reinserimento lavorativo del lavoratore infortunato o tecnopatico

L'INAIL, con Delibera n. 8 del 18 giugno 2015, in attuazione di quanto previsto dalla legge di Stabilità 2015, ha approvato le linee di indirizzo per il reinserimento lavorativo del lavoratore infortunato o tecnopatico.Con le predette linee l'Istituto si prefigge l'obiettivo di garantire, almeno in una prima fase di attuazione, la continuità lavorativa al lavoratore infortunato o tecnopatico che, a causa degli esiti dell'infortunio o della malattia professionale, necessiti di interventi mirati. I progetti individualizzati di reinserimento dovranno riguardare il superamento delle barriere architettoniche sui luoghi di lavoro, gli interventi di adeguamento e di adattamento della postazione di lavoro, la riqualificazione professionale necessaria a consentire il cambio di mansione, ove possibile, ed in seguito l'eventuale ricollocazione in azienda diversa da quella di provenienza.

Share this post

Ruoli cancellati fino a duemila euro: Decreto in Gazzetta

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 22 giugno 2015, n. 142, il Decreto del Mef 15 giugno 2015 relativo alle modalità di trasmissione agli enti creditori, con riferimento ai ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, dell'elenco delle quote annullate e di quelle di rimborso agli agenti della riscossione delle spese esecutive sostenute per tali ruoli.In particolare, il decreto in oggetto stabilisce che:i crediti di importo fino a duemila euro di cui all'art. 1, comma 527, Legge n. 228/2012, sono annullati automaticamente; l'elenco dei ruoli minori è trasmesso dall'agente della riscossione all'ente creditore, su supporto magnetico o in via telematica, in conformità alle specifiche tecniche;le quote cosi comunicate sono discaricate senza oneri amministrativi a carico dell'ente creditore e sono eliminate dalle scritture contabili dell'ente creditore. Tale discarico non opera per le quote inserite nell'elenco prive dei requisiti di cui all'art. 1, comma 527. Inoltre, l'erroneo inserimento delle quote può essere rilevato dall'ente creditore entro e non oltre i sei mesi dalla data di ricezione dell'elenco.

Share this post

Bozza di Decreto sulle sanzioni penali tributarie in CdM

La stampa specializzata rende noto che in data odierna il Consiglio dei Ministri esaminerà la bozza del Decreto Legislativo sulla riforma delle sanzioni penali tributarie.In particolare, tra le novità anticipate dalla stampa specializzata si segnalano le seguenti:il reato di dichiarazione infedele sarà punito qualora le imposte evase siano superiori ad euro 150.000 e l'imponibile sottratto a tassazione sia superiore al 10% del dichiarato e comunque di importo superiore ad euro 3.000.000;relativamente al reato di omessa dichiarazione saranno apportate le seguenti modifiche:inasprimento della pena detentiva, la quale sarà fissata da un minimo di un anno e sei mesi ad un massimo di quattro anni;la soglia di punibilità sarà aumentata ad euro 50.000;introduzione del reato di omessa dichiarazione anche con riferimento alla dichiarazione del sostituto d'imposta, qualora le ritenute non versate siano superiori ad euro 50.000. In tal caso, sarà prevista la reclusione da un minimo di un anno ad un massimo di tre anni.

Share this post

Bando ISI: fissato al 25 giugno il clic day

L'INAIL comunica sul sito istituzionale www.inail.it che è disponibile il documento 'Regole tecniche e modalità di svolgimento' con le istruzioni per la procedura di invio della domanda relativa al Bando ISI 2014.Possono inviare le domande di finanziamento in conto capitale le imprese che abbiano sostenuto spese per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.L'invio telematico si svolgerà il 25 giugno 2015, dalle ore 16.00 alle ore 16.30.

Share this post

Condanna per omesso versamento dei contributi del datore a conoscenza della contestazione

Secondo la Corte di Cassazione è da ritenersi legittima la condanna al carcere del datore di lavoro, dichiarato irreperibile durante le indagini preliminari, per l'omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali, in quanto la notifica a mezzo raccomandata per compiuta giacenza è idonea a produrre l'effetto della conoscenza della contestazione da parte dello stesso. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 26169 del 22 giugno 2015, ha chiarito che non sono necessarie particolari formalità per la notifica dell'accertamento e l'irreperibilità dell'imputato consente di interpretare retrospettivamente la mancata consegna della diffida dell'INPS come discendente dalla volontà del datore di lavoro di far perdere le proprie tracce e di sottrarsi alla notifica di qualsiasi atto, processuale o extraprocessuale.

Share this post

Pagine