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Niente licenziamento per mancanza temporanea dei titoli per svolgere la mansione

In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che non possiede più i titoli per lo svolgimento della sua mansione, ma che riuscirebbe ad acquisirli con uno specifico corso. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 12486 del 17 giugno 2015, ha chiarito che in tale ipotesi è ravvisabile un'impossibilità meramente temporanea a svolgere quella attività lavorativa e, pertanto, risulta precipitosa ed ingiustificata la decisione del datore di lavoro di irrogare la sanzione espulsiva.

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Esonero contributivo triennale: al via i controlli ispettivi

Il Ministero del Lavoro, con Lettera circolare n. 9960/2015, ha fornito indicazioni operative alle direzioni interregionali e territoriali e, per conoscenza, all'INPS e all'INAIL finalizzate ad identificare i casi di fruizione indebita dell'esonero contributivo triennale introdotto dalla Legge di Stabilità 2015.Alcune DTL hanno infatti segnalato comportamenti elusivi ritenuti non in linea con i principi della norma.

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Danno biologico: per il riconoscimento la prova spetta al lavoratore

In materia di danno biologico, la Corte di Cassazione ha chiarito che ai fini del riconoscimento dello stesso nei confronti del lavoratore, è necessario che quest'ultimo provi il nesso di causalità tra danno e nocività del luogo di lavoro.Nello specifico la Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 12464 del 17 giugno 2015, ha precisato che ai fini del riconoscimento del danno biologico subito dal lavoratore, risulta necessario provare il nesso causale tra la violazione delle norme di legge da parte dell'azienda e il danno fisico irreversibile prodotto al lavoratore.

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Esenzione IMU enti non commerciali: Nota IFEL

Con Nota 1 giugno 2015, l'IFEL ha fornito una serie di approfondimenti in merito all'esenzione IMU per gli enti non commerciali.In particolare, contrariamente a quanto espresso dal MEF con Risoluzione n. 4/2013, l'IFEL ritiene che l'esenzione IMU non vada applicata qualora un ente non commerciale conceda in comodato un immobile ad un altro ente no profit per lo svolgimento di attività ammissibili all'esenzione (art. 7, comma 1, D.Lgs. n. 504/1992) in quanto viene meno il requisito dell'utilizzo diretto da parte del soggetto passivo IMU.

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Assoggettamento IRAP automatico alle forme societarie commerciali: Sentenza

Con Sentenza 22 maggio 2015, n. 10600, la Corte di Cassazione ha confermato il principio in base al quale l'attività svolta dalle società commerciali costituisce in ogni caso presupposto d'imposta ai fini Irap, ai sensi dell'art. 2, D.Lgs n. 446/1997 (Istituzione e disciplina dell'imposta regionale sulle attività produttive).In particolare, secondo i giudici, la scelta di svolgere un'attività utilizzando uno dei modelli di società commerciale implica l'automatico assoggettamento a Irap e in tali casi la sussistenza o meno di un'autonoma organizzazione risulta irrilevante.

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INPS: l'assegno di invalidità non comprende anche la pensione

In materia di pensione di invalidità INPS, la Corte di Cassazione ha chiarito che la richiesta effettuata dal lavoratore in occasione del giudizio di merito, volta a vedersi riconoscere l'assegno di invalidità, non permette la successiva estensione della richiesta alla pensione.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 12445 del 16 giugno 2015, ha precisato che la richiesta della pensione di invalidità all'INPS rappresenta un'implicita richiesta anche relativamente all'assegno di invalidità; al contrario la sola richiesta dell'assegno non permette l'estensione alla pensione.

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Modalità di compilazione del quadro RR, Mod. UNICO PF 2015: Circolare INPS

Con Circolare 12 giugno 2015, n. 120, l'INPS ha fornito gli annuali chiarimenti relativi:alle modalità di compilazione del quadro RR, Mod. UNICO 2015;alla riscossione dei contributi dovuti a saldo 2014 e in acconto 2015;per gli iscritti alla Gestione Separata INPS e all'IVS.Nel documento vengono, inoltre, fornite delle indicazioni in relazione alla possibilità di rateizzare i contributi dovuti e alle eventuali compensazioni da effettuare.

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Indice TFR del mese di maggio 2015

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di maggio 2015 è pari a 107,2 punti.L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2014 è pari a 0,186916; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,765187%.

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Carcere per chi non salda tutte le rate del piano di rateizzazione del debito con l'INPS

A seguito di un'omissione contributiva, un imprenditore concorda un piano di rientro del debito con l'INPS, ma non versa tutte le rate dovute. La pena è il carcere, che secondo la Corte di Cassazione non è possibile convertire in pena pecuniaria.I giudici della Corte Suprema nella Sentenza n. 24900 del 15 giugno 2015 hanno sottolineato come, nel caso in specie, l'omissione contributiva sia parte di un debito più grande verso l'Istituto previdenziale, e le motivazioni addotte a difesa dell'imprenditore non reggono, essendo il fallimento intervenuto circa sei anni dopo il reato commesso. Pertanto, la pena cui è soggetto l'imprenditore non può essere convertita in semplice sanzione pecuniaria.

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Comunicazione preventiva lavoro intermittente: nuovo indirizzo PEC

Il Ministero del Lavoro ha reso noto sul portale cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it) il nuovo indirizzo PEC al quale inviare la comunicazione preventiva obbligatoria relativamente alla durata della prestazione dei lavoratori intermittenti. Il nuovo indirizzo PEC, valido a decorrere dal 1° giugno 2015, risulta essere il seguente: intermittenti@pec.lavoro.gov.it.Si ricorda che l'adempimento degli obblighi di comunicazione deve avvenire tramite una delle seguenti modalità:SMS;'App lavoro intermittente' per smartphone o tablet;E-mail al nuovo indirizzo intermittenti@pec.lavoro.gov.it, allegando alla mail il modello 'Uni_intermittente';Servizio informatico www.cliclavoro attraverso apposita funzionalità, previa registrazione al portale.

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