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Irretroattività delle nuove disposizioni sull'omissione contributiva

Secondo la Corte di Cassazione non sono retroattive le previsioni di cui all'articolo 10 bis del D.Lgs n. 158/2015 per cui, ai fini della punibilità penale dell'omissione contributiva, non è più richiesta la prova della certificazione. Infatti la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7884 del 26 febbraio 2016, ha precisato che non sono applicabili al passato le nuove disposizioni più severe, dal momento che si tratta di una norma più sfavorevole, soggetta al principio del tempus regit actum e non applicabile alla fattispecie verificatasi prima della riforma.

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Programma Garanzia Giovani: ulteriore bonus per i tirocinanti assunti a tempo indeterminato

Con il Decreto n. 16 del 3 febbraio 2016 pubblicato il 26 febbraio 2016 sul proprio sito ufficiale, il Ministero del Lavoro ha istituito un nuovo bonus nell'ambito del 'Programma Garanzia Giovani'.In particolare il Decreto stabilisce un ulteriore bonus per le stabilizzazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2016, per quei tirocini:sia di tipo curriculare che extracurriculare, stipulati nell'ambito del 'Programma Garanzia Giovani' entro il 31 gennaio 2016,con giovani che all'inizio del tirocinio possedevano i requisiti di NEET.

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Branch exemption: avviata la consultazione sul sito delle Entrate

Con Comunicato Stampa 25 febbraio 2016 l'Agenzia delle Entrate rende noto che è stata pubblicata in consultazione sul proprio sito internet la bozza del Provvedimento attuativo sul regime del branch exemption, ovvero la facoltà concessa alle imprese residenti nel territorio dello Stato di optare per l'esenzione degli utili e delle perdite attribuibili a tutte le proprie stabili organizzazioni all'estero (disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 147/2015).In particolare, la bozza del Provvedimento è disponibile al seguente indirizzo: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Regimi+Opzionali/Opzione++Branch+Exemption/ Suggerimenti, commenti e osservazioni potranno essere inviati all'Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo all'indirizzo branchexemption@agenziaentrate.it.

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Declaratoria di livello indispensabile per individuare il profilo professionale

In tema di inquadramento professionale e retributivo, la Corte di Cassazione ha chiarito che, anche rispetto a profili professionali espressamente tipizzati, ai fini dell'individuazione della specifica e maggiore professionalità tipica di un preciso profilo è necessario l'esame della declaratoria di livello.In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3420 del 22 febbraio 2016, ha ribadito che le declaratorie di livello o di posizione definite dalla contrattazione collettiva rappresentano il minimo comune denominatore professionale dei profili inquadrati in una determinata qualifica ed il loro esame permette all'interprete di attribuire correttamente i singoli compiti all'uno piuttosto che all'altro profilo professionale.

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FAQ IFEL sulle novità della Stabilità 2016: tra i principali chiarimenti l'agevolazione IMU sui comodati

Recentemente, l'IFEL ha pubblicato sul proprio sito internet le FAQ emerse da quesiti formulati dai Comuni durante i seminari online del 29 gennaio e del 12 febbraio 2016, dedicati alle novità sulle disposizioni in materia di entrate tributarie introdotte dalla Legge di Stabilità 2016.In particolare, tra gli argomenti trattati, è stata approfondita la nuova agevolazione IMU relativa alle unità immobiliari concesse in comodato a figli/genitori. A tal proposito è stato ribadito che la norma, tra i vincoli per poter fruire del beneficio fiscale, richiede che il comodatario e il comodante abbiano la residenza/dimora abituale nello stesso Comune.

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Nuova disciplina Isee: aggiornamento delle Faq

In data 23 febbraio 2016 è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro l'aggiornamento delle Faq (26.01.2016) in merito alla nuova disciplina sull'ISEE. In collaborazione con l'INPS e la consulta dei CAF, il Ministero fornisce dei chiarimenti interpretativi affrontando in particolare le questioni di seguito riportate:è possibile presentare l'Isee corrente quando la sospensione lavorativa non dipende dal datore di lavoro ma dal lavoratore stesso (ad es. permesso non retribuito per l'assistenza della figlia) e anche nel caso in cui un lavoratore autonomo, che originariamente apportava lavoro e capitale, modifica il proprio rapporto non lavorando più (chiude la posizione INPS) e resta come socio che apporta solo capitale;non è possibile presentare l'Isee corrente per un dichiarante che ha percepito nel 2013 assegni di mantenimento per euro 7.200 ridotti nel 2014 ad euro 4.800 in quanto non sono presenti variazioni della situazione lavorativa;devono essere indicate nel patrimonio mobiliare la quota di capitale sociale sottoscritto a pagamento e le relative azioni del socio di cooperativa sociale;per le prestazioni socio sanitarie residenziali è necessario compilare il quadro FC7 della DSU trascrivendo gli estremi del certificato di disabilità, mentre nel quadro E va indicata la data di richiesta del ricovero (non è necessario che l'anziano/disabile sia già ricoverato).

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Decreto Milleproroghe: in arrivo la pubblicazione sulla G.U. della conversione in legge

È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale la conversione in legge del c.d. 'Decreto Milleproroghe 2016' (DL n. 210/2015).Per quanto riguarda le materie di interesse dei datori di lavoro si segnala:la proroga al 2017 del versamento del contributo (ticket) di licenziamento di lavoratori a tempo indeterminato in caso di cambio appalto e per il settore delle costruzioni edili;l'incremento del 10%, per il solo anno 2016, del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà difensivi stipulati e richiesti prima del 24 settembre 2015;la proroga al 31 marzo 2016 del termine ultimo per l'emanazione del DM che disciplina la trasformazione part-time dei lavoratori pensionandi.

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Niente passaggio dei debiti contributivi all'azienda cessionaria

In tema di trasferimento d'azienda, la Corte di Cassazione ha statuito che non sussiste nessuna legittimazione passiva della società cessionaria, rispetto ai debiti contratti dalla società alienante nei confronti degli istituti previdenziali per l'omesso versamento dei contributi obbligatori ed esistenti al momento del trasferimento, che rappresentano debiti relativi all'esercizio dell'azienda, non operando l'automatica estensione di responsabilità all'acquirente. Inoltre la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3646 del 24 febbraio 2016, ha chiarito che il lavoratore non può avanzare diritti di credito verso il datore per l'omesso versamento dei contributi obbligatori, essendo estraneo al c.d. rapporto contributivo intercorrente fra l'ente previdenziale ed il datore di lavoro.

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Dichiarazione fraudolenta anche per ricevute fiscali attestanti spese mediche/interessi di mutuo fittizi: Sentenza

Con Sentenza 11 febbraio 2016, n. 5703, la Corte di Cassazione ha precisato che, in caso di dichiarazione fraudolenta, scatta la punibilità penale indipendentemente dalla tipologia di documento che consenta l'indebita deduzione di costi.Infatti, oltre alle fatture che attestano elementi passivi fittizi, anche le ricevute fiscali di vario genere, ad esempio relative a spese mediche inesistenti o interessi di mutuo fittizi, fanno scattare la punibilità penale di cui all'art. 2, D.Lgs. n. 74/2000.

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Fruizione del congedo parentale ad ore: precisazioni INPS per i lavoratori pubblici

L'INPS, con la Circolare n. 40 del 23 febbraio 2016, fornisce ulteriori precisazioni in merito alla fruizione del congedo parentale ad ore dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici.In particolare, l'Istituto fornisce indicazioni relative alla valorizzazione nella denuncia Uniemens dei congedi parentali ad ore con contribuzione figurativa ai fini pensionistici a carico dell'Istituto per le aziende e le amministrazioni pubbliche iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici.

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