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Artigiani e commercianti: aliquote IVS 2016

Con Circolare 29 gennaio 2016, n. 15, l'INPS ha fornito le annuali indicazioni per la contribuzione per il 2016 per gli artigiani e gli esercenti attività commerciali.Nello specifico, si prevede che:le aliquote per il finanziamento delle gestioni pensionistiche per il 2016 sono pari al 23,10% per gli artigiani e al 23,19% per i commercianti;per i coadiuvanti e coadiutori di età non superiore a 21 anni, continuano ad applicarsi le agevolazioni stabilite dall'art. 1, comma 2, Legge n. 233/1990. Per tali soggetti le aliquote risultano quindi pari al 20,10% (artigiani) e 20,19% (commercianti);continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all'art. 59, comma 15, Legge n. 449/1997, relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con più di 65 anni, già pensionati presso le gestoni dell'Istituto;è dovuto il contributo per le prestazioni di maternità pari a euro 0,62 mensili.Sono stati, inoltre, indicati il reddito minimale e massimale di riferimento che sono i medesimi dello scorso anno, a causa del tasso di inflazione negativo, ossia:reddito minimale: euro 15.548,00;reddito massimale: euro 76.872,00 (euro 100.324,00 per i soggetti privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995).

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Voucher/contributi per mamme lavoratrici: al via le domande

L'INPS, con un Comunicato stampa del 1° febbraio 2016 rende noto che, dal 1° febbraio 2016, è disponibile sul sito dell'INPS la procedura telematica per la presentazione, da parte delle madri lavoratrici, della domanda di accesso ai voucher/contributi utilizzabili, in alternativa al congedo parentale,per il servizio di baby-sitting oppureper far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati.

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Avvisi di addebito INPS: 20 giorni per proporre ricorso contro i vizi di forma e notificazione

In merito ai vizi di forma e di notificazione degli avvisi di addebito INPS, la Corte di Cassazione ha statuito che l'eventuale ricorso va proposto entro il termine di 20 giorni (rispetto a quello ordinario di 40 giorni), che decorre dalla richiesta dell'Istituto con raccomandata postale o tramite Pec. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 835/2016, ha sottolineato che, in caso di deposito del ricorso in opposizione all'avviso di addebito al giudice competente del lavoro oltre il suddetto termine, le eccezioni formali sull'atto dell'INPS e sulle modalità della sua notificazione vanno considerate tardive e non possono essere più riproposte.

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Decreto flussi 2016: in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 2015 (disponibile sul sito www.lavoro.gov.it) che ammette in Italia 17.850 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo.Le relative domande possono esserecompilate, a partire dalle ore 9.00 del 3 febbraio 2016, collegandosi al sito https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/;inviate a partire dal 7° giorno successivo alla pubblicazione del suddetto DPCM sulla Gazzetta Ufficiale.

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Nuove cococo: il Ministero fornisce le indicazioni operative al personale ispettivo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n. 3 del 1° febbraio 2016, fornisce le indicazioni operative, al proprio personale ispettivo, in relazione alle nuove collaborazioni coordinate e continuative disciplinate dal D.Lgs n. 81/2015 con particolare attenzione:alla previsione, contenuta nell'art. 2 del decreto in oggetto, dell'applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato nell'ipotesi di rapporti di collaborazione che si concretino in prestazioni di lavoro esclusivamente personali e continuative, le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro (c.d. etero-organizzazione);alla procedura di stabilizzazione dei collaboratori coordinati e continuativi anche a progetto e di persone titolari di partita IVA, prevista dall'art. 54 del decreto sopra citato, con conseguente estinzione degli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali connessi all'erronea qualificazione del rapporto di lavoro, fatti salvi gli illeciti accertati a seguito di accessi ispettivi effettuati in data antecedente all'assunzione.

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Approvati i modelli definitivi di UNICO 2016, IRAP e Cnm

Con quattro distinti Provvedimenti datati 29 gennaio 2016 sono stati pubblicati sul sito dell'Agenzia delle Entrate i modelli e le istruzioni definitive di UNICO 2016 relativi a: Persone fisiche (PF);Società di Capitali (SC);Società di Persone (SP);Enti non commerciali (ENC).Sono stati inoltre approvati i modelli e le istruzioni relativi a: Consolidato nazionale e mondiale (Cnm) eIRAP.

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Disponibili le versioni definitive degli studi di settore 2016

Con Provvedimento 29 gennaio 2016 l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili, sul proprio sito Internet, le versioni definitive dei 204 modelli e le relative istruzioni per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore 2016 da utilizzare per la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta 2015.In particolare, tali modelli riguardano 51 studi relativi al settore delle manifatture, 60 studi relativi al settore dei servizi, 24 studi relativi ad attività professionali e 69 studi relativi ad attività economiche del settore del commercio.Inoltre, tra le principali novità si segnalano le seguenti:nei quadri F e G sono stati inseriti degli appositi campi per indicare la maggiorazione del 40% del costo di acquisizione di beni materiali strumentali nuovi (Legge di Stabilità 2016);nel quadro F, per gli studi evoluti 2015, è stato accorpato il contenuto dei righi F14 e F15; nel quadro X è possibile rettificare il peso di alcune variabili;è stato inserito il nuovo quadro Z nei modelli relativi ad alcuni studi che andranno in evoluzione per il periodo d'imposta 2017.

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No all'imposizione della fruizione delle ferie non godute al dipendente prossimo alla pensione

Secondo la Corte di Cassazione nei confronti del dipendente vicino alla pensione che non ha goduto delle ferie maturate, anche relativamente agli anni passati, non può essere imposta la loro fruizione da parte del datore, che si è limitato ad informarlo del periodo residuo qualche mese prima del suo collocamento a riposo. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 1756 del 29 gennaio 2016, ha chiarito, in merito alla funzione di recupero delle energie psico-fisiche da parte del lavoratore, che le ferie annuali vanno fruite entro l'anno di lavoro e non successivamente. Una volta decorso tale periodo, il datore non può imporre di godere effettivamente delle ferie, né può stabilirne il periodo di fruizione, ma è obbligato al risarcimento del danno.

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Retribuzioni convenzionali per l'anno 2016

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2016, il Decreto 25 gennaio 2016 con il quale il Ministero del Lavoro ha determinato le retribuzioni convenzionali 2016 per i lavoratori all'estero.

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Presentazione domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori usuranti: indicazioni

Con il Messaggio n. 386 del 29 gennaio 2016, l'INPS ha fornito le istruzioni per la presentazione, entro il 1° marzo 2016, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, da parte dei lavoratori che maturano i requisiti prescritti nell'anno 2016. Si ricorda che tale domanda è ammessa anche da parte di lavoratori dipendenti che hanno svolto detti lavori e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole individuate per tali gestioni.

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