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Esonero contributivo triennale anche in caso di assunzione di pensionati

Il Ministero del Lavoro, in risposta all'Interpello n. 4 del 20 gennaio 2016, precisa che è possibile godere dell'esonero contributivo triennale di cui all'art. 1, comma 118, della Legge n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) anche in caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratori già percettori di trattamento pensionistico.

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Esonero contributivo triennale: escluse le assunzioni a seguito di accertamento ispettivo

Il Ministero del Lavoro, in risposta all'Interpello n. 2 del 20 gennaio 2016, precisa che il datore di lavoro che instaura un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, non per libera scelta ma in conseguenza di un accertamento ispettivo, non può godere dell'esonero contributivo triennale di cui all'art. 1, comma 118, della Legge n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015).

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Validità dei rapporti di collaborazione degli intermediari assicurativi

In risposta all'istanza di Interpello n. 5 del 20 gennaio 2016, avanzata dall'ANIA, il Ministero del Lavoro è intervenuto per fornire chiarimenti in merito ai rapporti di collaborazione tra produttori ed intermediari assicurativi ed impresa di assicurazione, alla luce dell'art. 2, comma 1 del D.Lgs n. 81/2015 che ha previsto il 'superamento del contratto di lavoro a progetto' e l'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2016, della disciplina del rapporto di lavoro subordinato nei casi di rapporti di collaborazione che si sostanzino in prestazioni di lavoro esclusivamente personali e continuative, le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche riguardo ai tempi ed al luogo di lavoro. Il Ministero precisa che i rapporti di collaborazione degli intermediari assicurativi non rientrano nel campo applicativo della suddetta disposizione, nella misura in cui gli stessi siano svolti nel rispetto delle disposizioni speciali del c.d. Codice delle Assicurazioni private (D.Lgs n. 209/2005).

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Contratti di solidarietà difensivi: i chiarimenti del Ministero

La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 3 del 20 gennaio 2016, fornisce chiarimenti in merito ai contratti di solidarietà difensivi (art. 5 del DL n. 148/199, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 236/1993 peraltro abrogato a decorrere dal 1° luglio 2016).Con riferimento ai lavoratori somministrati il Ministero precisa che, in ipotesi di crisi aziendale dell'impresa utilizzatrice, i predetti lavoratori non possono accedere al trattamento di solidarietà.In merito alla domanda se i lavoratori in regime di solidarietà, somministrati e non, possano svolgere attività lavorativa part-time presso terzi, viene precisato che ciò è possibile, anche durante i giorni interessati dalla riduzione di orario per solidarietà, stante che per le giornate di lavoro effettuato il lavoratore non ha diritto al trattamento di integrazione salariale. In merito all'eventuale rimodulazione o decadenza dall'indennità il Ministero rinvia alla Circolare n. 130/2010.

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Expo Milano 2015: trattamento fiscale sulle cessioni dei padiglioni, Circolare

Con Circolare 20 gennaio 2016, n. 1, l'Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle operazioni relative alla fase di smantellamento dei padiglioni espositivi di EXPO 2015. In particolare, il documento di prassi chiarisce che le cessioni dei padiglioni e dei beni impiegati per la loro realizzazione dai Partecipanti Ufficiali all'EXPO Milano 2015 sono fuori campo IVA in quanto relativi allo svolgimento dell'attività istituzionale espositiva. Per i Partecipanti Non Ufficiali, invece, va verificato caso per caso, se la cessione è riferibile alla sfera istituzionale o a quella commerciale.Inoltre, la Circolare fornisce dei chiarimenti sulle altre imposte relative a tali cessioni e sulle diverse fattispecie che possono presentarsi, tenendo conto della diversa natura dei soggetti interessati.

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Codice tributo per l'utilizzo del credito d'imposta riqualificazione imprese alberghiere: Risoluzione

Con Risoluzione 20 gennaio 2016, n. 5, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l'utilizzo in compensazione mediante il Mod. F24, del credito d'imposta per la riqualificazione delle imprese alberghiere di cui all'art. 10, D.L. 31 maggio 2014, n. 83.In particolare, va utilizzato il nuovo codice tributo '6850' denominato 'Credito d'imposta per la riqualificazione delle imprese alberghiere – D.M. 7 maggio 2015'. Si ricorda che le modalità e i termini di fruizione del credito in questione sono state definite con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 14 gennaio 2016 (si veda la Seacinfo del 15 gennaio 2016).

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INPS: pubblicati i modelli di richiesta di legislazione applicabile (A1)

Con il Messaggio n. 218 del 20 gennaio 2016 l'INPS, in relazione alla modulistica UE, rende noto che sul proprio sito sono disponibili i modelli di richiesta del certificato di legislazione applicabile (A1).Si ricorda che detto certificato deve essere rilasciato, secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria, nel caso in cui il lavoratore si rechi temporaneamente a lavorare in uno Stato membro dell'UE, diverso da quello di provenienza (distacco), o nell'ipotesi di svolgimento dell'attività lavorativa in più Stati membri (lavoro contemporaneo).

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INPS: i chiarimenti sulla concessione delle domande di CIGO

L'INPS, nella Circolare n. 7 del 20 gennaio 2016, fornisce istruzioni operative in merito alla nuova disciplina sulla concessione delle integrazioni salariali ordinarie, ricordando che dal 1° gennaio 2016 l'esclusiva competenza circa la definizione delle istanze di CIGO spetta ai direttori di sede.Pertanto, le domande di CIGO devono essere inviate alle sedi INPS territorialmente competenti con riferimento all'ubicazione dell'unità produttiva.

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Trasmissione dati per la predisposizione del Mod. 730 precompilato: Decreto approvato

In data 19 gennaio 2016, il MEF ha reso disponibile sul proprio sito internet il Decreto 13 gennaio 2016, che a breve sarà pubblicato in G.U., contenente i termini e le modalità di trasmissione all'Agenzia delle Entrate dei dati utili alla predisposizione del Mod. 730 precompilato.In particolare, con detto Decreto è stato precisato che, a decorrere dai dati relativi al 2015, dovranno essere trasmessi telematicamente all'Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, i dati dell'anno precedente relativi:alle spese di istruzione per frequenza di corsi di istruzione universitaria, di specializzazione, corsi di perfezionamento, master e dottorati di ricerca, da parte delle università statali e non statali;all'ammontare delle spese funebri nonché i dati relativi al soggetto deceduto e dei soggetti intestatari della fattura, da parte dei soggetti che emettono fatture relative a spese funebri;ai bonifici effettuati in relazione a spese per ristrutturazione edilizia e/o interventi di risparmio energetico, da parte di Banche e Poste Italiane.

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Centralinisti non vedenti: aggiornati gli importi delle sanzioni amministrative

È stato pubblicato sul sito www.lavoro.gov.it il Decreto 8 gennaio 2016, con il quale il Ministero del Lavoro aggiorna gli importi delle sanzioni amministrative, di cui all'articolo 10, comma 1 e 2, della Legge n. 113/1985, che interessano il rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti.Ne consegue che:in caso di omessa denuncia alla DTL delle nuove installazioni o trasformazione di centralini telefonici che comportino obblighi di assunzione, il datore di lavoro è tenuto al pagamento di una sanzione amministrativa da euro 128,82 a 2.576,18;i datori di lavoro che, pur essendone obbligati, non assumono centralinisti privi della vista sono tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa da euro 25,73 a 102,73 per ogni giorno lavorativo e ogni posto riservato e non coperto.

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