Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Arriva il meccanismo del 'bail-in' per far fronte alle crisi bancarie: Decreti in G.U.

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale 16 novembre 2015, n. 267 i Decreti Legislativi del 16 novembre 2015, nn. 180 e 181, di recepimento della Direttiva 2014/59/UE, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento.In particolare, tra le novità, si segnala l'introduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2016, del meccanismo del 'bail-in', il quale prevede siano azionisti e obbligazionisti a farsi carico delle situazioni di crisi bancaria.

Share this post

Sospensione dell'attività imprenditoriale: ipotesi di revoca

Il Ministero del Lavoro, nella Nota protocollo n. 19570 del 16 novembre 2015, afferma che gli adempimenti in materia di sorveglianza sanitaria, formazione e informazione in materia di salute e sicurezza (da dimostrare, nel settore edile, in sede di verifica dell'ottemperanza al provvedimento di prescrizione obbligatoria) rappresentano condizione per la revoca del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale ai fini della possibilità di avvalersi del personale interessato.Ferma l'adozione della prescrizione obbligatoria, ai fini della revoca del provvedimento di sospensione il datore di lavoro-contravventore è tenuto a effettuare la visita medica e a programmare l'attività formativa del personale da regolarizzare, in modo tale che sia conclusa entro il termine di 60 giorni dall'inizio della prestazione lavorativa.

Share this post

Licenziamenti collettivi legittimi solo se c'è contestualità tra le comunicazioni

I licenziamenti collettivi a seguito di procedura di mobilità sono legittimi solo se la comunicazione di recesso al lavoratore è inviata contestualmente alla comunicazione alle organizzazioni sindacali, salvo l'esistenza di precise e giustificate motivazioni oggettive la cui prova è a carico del datore di lavoro.Così si è espressa la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 23616 del 18 novembre 2015, nella quale ha specificato che la 'contestualità' tra le due comunicazioni, nell'ambito di una procedura di mobilità, deve ritenersi soddisfatta nel caso in cui l'intervallo tra le stesse sia non oltre i sette giorni.

Share this post

Indennità ASpI ai lavoratori sospesi: i chiarimenti dell'INPS

L'INPS, con il Messaggio n. 7037 del 18 novembre 2015, fornisce chiarimenti in merito all'abrogazione dell'indennità ASpI ai lavoratori sospesi. In particolare, l'INPS rende noto che, nel limite delle risorse disponibili e del limite massimo di 90 giorni nel biennio mobile, saranno indennizzati i periodi di sospensione del 2015, autorizzati dagli Enti Bilaterali, indicati nelle richieste pervenute entro la data del 12 ottobre 2015, anche se si tratta di periodi successivi al 23 settembre 2015, purché il periodo di sospensione abbia inizio in data antecedente al 24 settembre 2015 (data di entrata in vigore del D.Lgs n. 148/2015).Per le domande presentate dal 29 settembre 2015 al 12 ottobre 2015 (periodo in cui la procedura non permetteva, sulla base delle prime indicazioni Ministeriali, la presentazione delle richieste che contenevano periodi di sospensione successivi all'abrogazione della norma) la Direzione centrale dell'Istituto chiederà, tramite PEC, agli Enti Bilaterali interessati che hanno autorizzato la prestazione, di far pervenire, sempre tramite PEC, per ciascun lavoratore inserito nella richiesta, l'indicazione della data di fine sospensione prevista dagli accordi stipulati entro la data del 23 settembre 2015, in modo da consentire all'Istituto di variare la fine del periodo richiesto senza bisogno di ripresentazione dell'istanza.

Share this post

Lecito il licenziamento per assunzioni più qualificate

Con la Sentenza n. 23620 pubblicata il 18 novembre 2015, la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità del licenziamento di un lavoratore finalizzata all'assunzione di personale sostitutivo più qualificato professionalmente.In merito la Suprema Corte ha stabilito come lecito il licenziamento qualora, nell'ottica di una riorganizzazione dell'attività aziendale, insorga l'esigenza di figure lavorative di più alto profilo professionale.In tal caso, sentenzia la Cassazione, si configura il giustificato motivo oggettivo, perché la risoluzione del rapporto era strumentale all'esercizio della libertà d'impresa: l'illiceità del licenziamento si sarebbe configurato solamente provando il 'torto assoluto'.

Share this post

Modalità di esercizio del diritto di sciopero nei musei e siti archeologici

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 18 novembre 2015 la Legge n. 182 del 12 novembre 2015 di conversione, con modificazioni, del Decreto legge n. 146 del 20 settembre 2015, recante misure urgenti per la fruizione del patrimonio storico e artistico della Nazione.Lo scopo della legge (in vigore dal 19 novembre 2015) è quello di assicurare con continuità ai cittadini la fruizione del servizio offerto dai musei e siti archeologici con la loro inclusione tra i servizi pubblici essenziali e, pertanto, si è provveduto a garantire tale diritto con l'esercizio del diritto di sciopero dei lavoratori, definendo le regole e le procedure da rispettare nell'ipotesi di conflitto collettivo.

Share this post

Misure di sostegno al reddito in deroga per i lavoratori dei call-center

Il Ministero del Lavoro, con il Decreto n. 22763 del 12 novembre 2015, ha disposto misure per il sostegno al reddito, in deroga a quanto previsto dalla normativa vigente, per i lavoratori dipendenti dalle imprese del settore dei call-center che sospendano o riducano l'attività per crisi aziendale.In particolare, sulla base di specifici accordi siglati in ambito ministeriale, è riconosciuta un'indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale straordinaria (per periodi non superiori a 12 mesi) in favore dei lavoratori appartenenti alle aziende del settore dei call-center non rientranti nel campo di applicazione della CIGS, conpiù di 50 dipendenti nel semestre precedente alla presentazione della domanda,unità produttive site in diverse Regioni o Province autonome e cheabbiano attuato le misure di stabilizzazione dei collaboratori a progetto entro il 31 dicembre 2013.

Share this post

Rinviato il termine per chiedere la rateizzazione delle cartelle in favore dei contribuenti decaduti dal beneficio: Comunicato

Con Comunicato 17 novembre 2015, Equitalia ha specificato che il termine del 21 novembre 2015 (introdotto dal D.Lgs. n. 159/2015), scadenza entro cui i soggetti, decaduti da piani di rateazione tra il 22 ottobre 2013 e il 21 ottobre 2015, hanno la possibilità di chiedere nuovamente la rateazione delle rate ancora non scadute, è posticipato al 23 novembre. Tale rinvio è dovuto al fatto che il 21 novembre 2015 cade di sabato.

Share this post

Ripetere l'invio per la cessazione delle Partite IVA

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un avviso sulla cessazione attività ai fini IVA annunciando la risoluzione dell'anomalia del software di acquisizione dei modelli AA7 e AA9.In particolare, nel documento si legge che il software di acquisizione delle dichiarazioni di cessazione attività ai fini IVA (modelli AA7 e AA9) è stato aggiornato al fine di rimuovere l'anomalia che causava lo scarto con motivazione "Informazione di cessazione ai sensi dell'art. 5 D.L. 282/2002 errata".La dichiarazione scartata con questa motivazione deve essere nuovamente trasmessa.

Share this post

Sblocco delle domande di ASpI lavoratori sospesi presentate fino al 18 aprile 2015

Con Messaggio n. 7011 del 17 novembre 2015, l'INPS ha reso noto lo sblocco delle domande di ASpI lavoratori sospesi annualità 2015, che hanno data di presentazione dal 1° gennaio 2015 al 18 aprile 2015, autorizzate dagli Enti Bilaterali. L'Istituto invita le proprie sedi a compiere una rapida definizione delle domande sbloccate, affinché la Direzione Centrale possa effettuare il monitoraggio delle spesa delle domande dei 'sospesi 2015' al fine di un eventuale ulteriore sblocco delle domande rientranti nei limiti di spesa fissati dalla norma vigente.

Share this post

Pagine