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INPS: i chiarimenti sulla CIG dopo l'entrata in vigore del decreto attuativo del Jobs Act

L'INPS, nella Circolare n. 197 del 2 dicembre 2015, a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs n. 148/2015 che contiene la nuova disciplina delle integrazioni salariali e dei fondi di solidarietà, fornisce le prime indicazioni in materia di cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria. L'Istituto si riserva di fornire ulteriori specifiche istruzioni in merito alla contribuzione relativa ai lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante, nell'ambito della quale verranno fissate, fra l'altro, le modalità di conguaglio della contribuzione dovuta nei mesi decorsi dal 24 settembre. In merito alla presentazione delle domande di CIGO viene chiarito che il periodo intercorrente tra il 24 settembre e il 2 dicembre 2015 è neutralizzato.

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Non licenziato il dipendente per il furto di materiale di poco valore

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente, che si è appropriato di un oggetto di modestissimo valore dall'esercizio commerciale presso cui prestava la propria attività. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 24530 del 2 dicembre 2015, ha chiarito che il recesso per giusta causa non è giustificato, dato che il fatto contestato non è idoneo a rompere il vincolo fiduciario con il datore di lavoro, in considerazione della modestia del bene sottratto e dell'assenza di precedenti disciplinari a carico del lavoratore nei numerosi anni di lavoro.

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Datori di lavoro agricolo: l'INPS riceve ulteriori domande di esonero contributivo triennale

A seguito del monitoraggio dei tetti di spesa stabiliti nel settore agricolo per le assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato che fruiscono dell'esonero contributivo triennale, l'INPS, nel Messaggio n. 7264 del 2 dicembre 2015, informa che dal 3 dicembre 2015 processa ulteriori domande di esonero in base all'ordine di presentazione.I datori di lavoro agricoli possono monitorare lo stato delle domande presentate, accedendo alle apposite funzionalità del cassetto previdenziale aziende agricole.

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Fondo di garanzia per le piccole medie imprese e acquisti di beni strumentali: Decreto MISE

È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto 29 settembre 2015, con il quale il MISE, di concerto con il MEF, ha disposto le modalità di valutazione dei finanziamenti per l'acquisto di beni strumentali di cui all'art. 2, D.L. n. 69/ 2013 ai fini dell'accesso al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.In particolare, è previsto che i finanziamenti in beni strumentali possono essere assistiti dalla garanzia del Fondo di garanzia per le piccole medie imprese nella misura dell'80% del finanziamento. In detti casi 'la valutazione economico-finanziaria e del merito creditizio dei soggetti destinatari di un finanziamento nuova Sabatini […] è effettuata direttamente dal soggetto che richiede la garanzia utilizzando l'apposito modello di valutazione.'

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Patent Box, Provvedimento e Circolare

In data 1° dicembre 2015 l'Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento contenente le disposizioni per l'accesso alla procedura di accordo preventivo connessa all'utilizzo di beni immateriali (art. 1, commi da 37 a 45, L. n. 190/2014) e la Circolare n. 36 con i primi chiarimenti in tema di Patent Box.In particolare, il documento di prassi fornisce chiarimenti in merito a:modalità ed effetti derivanti dall'esercizio dell'opzione;perdite da Patent Box;disciplina delle operazioni straordinarie nell'ambito dell'agevolazione; modalità di accesso alla procedura di ruling.

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Comunicazioni Obbligatorie: annullato l'aggiornamento della tabella 'Tipo Contratti' del 9 dicembre

Il Ministero del Lavoro, con la Nota prot. n. 6022 del 30 novembre 2015, ha comunicato che l'aggiornamento della tabella 'Tipo Contratti' delle comunicazioni obbligatorie, previsto per il prossimo 9 dicembre 2015, è stato annullato e rinviato a gennaio 2016.Pertanto, l'introduzione dei nuovi codici 'Tipo Contratti' (B.03.00 per le collaborazioni coordinate e continuative, C.05.00, C.06.00, C.06.01 e C.07.00 per i tirocini) è rinviata al gennaio 2016 e fino a nuova comunicazione da parte del Ministero stesso resteranno i vigore gli attuali codici B.01.00, B.02.00 e C.01.00, per l'invio delle comunicazioni obbligatorie dei soggetti interessati (collaboratori e tirocinanti). Resta fermo, per il 9 dicembre 2015, l'aggiornamento della tabella 'Comuni e Stati Esteri'.

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Studi di settore: disponibile il software 'Segnalazioni 2015'

Con Comunicato stampa 27 novembre 2015, l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la disponibilità del software 'Segnalazioni 2015', con il quale i contribuenti interessati hanno la possibilità di comunicare dati/informazioni per spiegare eventuali situazioni di incongruità, non normalità o incoerenza derivanti dall'applicazione degli studi di settore per il periodo d'imposta 2014. È, inoltre, possibile segnalare informazioni o precisazioni relative all'indicazione in dichiarazione di cause di inapplicabilità o di esclusione dagli studi.Si segnala, infine, che il software 'Segnalazioni 2015':può essere utilizzato dagli utenti registrati nell'area riservata dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate;è raggiungibile dalla sezione Servizi - Fisconline - Servizi per – Comunicare - Segnalazioni Studi di Settore/Unico 2015.

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Codice tributo per le imprese che assumono detenuti, Risoluzione

Con Risoluzione 30 novembre 2015, n. 102, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo '6858' per l'utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d'imposta di cui all'art. 3 L. n. 193/2000 e successive modificazioni, a favore delle imprese che assumono detenuti o svolgono attività formative nei confronti dei detenuti, D.M. n. 148/2014 (si veda SeacInfo del 30/11/2015). Inoltre la Risoluzione in oggetto ha precisato che il preesistente codice tributo '6741' è soppresso.Il nuovo codice tributo è operativo dal 1° gennaio 2016.

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L'abitualità degli omessi versamenti di contributi esclude la non punibilità del fatto

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 47256 pubblicata il 30 novembre 2015, ha escluso la non punibilità del datore di lavoro per la particolare tenuità della somma non versata all'INPS a titolo di contributi previdenziali ed assistenziali, nel caso in cui l'omesso versamento sia ripetuto nel tempo.I giudici della Corte Suprema hanno infatti precisato che l'ipotesi di non punibilità prevista dall'articolo 131-bis del codice penale è sì connessa alle soglie edittali, ma va valutata anche l'abitualità o meno del comportamento. Nel caso in specie, pur considerando esigua la somma omessa, il fatto che il datore non avesse versato i contributi per due semestri consecutivi ha portato i giudici a ritenere la condotta abituale o comunque reiterata, tale quindi da escludere la 'non abitualità' prevista dalla norma per configurare l'esclusione della punibilità del fatto.

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Niente licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica alle nuove mansioni

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente per sopravvenuta inidoneità fisica alle mansioni diverse dall'inquadramento, a nulla rilevando il fatto che il lavoratore abbia dato il suo consenso allo svolgimento delle stesse. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 24377 del 30 novembre 2015, ha chiarito che l'assegnazione di un lavoratore a mansioni diverse e non superiori a quelle di assunzione costituisce atto giuridico nullo ai sensi dell'art. 2103 c.c. e, pertanto, la sopravvenuta inidoneità alle stesse non può giustificare il recesso del datore. A contrario, la sopravvenuta inutilità delle mansioni di assunzione può rappresentare un diverso motivo di licenziamento.

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