Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

I dispositivi medici per l'impianto di stent coronarici usufruiscono dell'IVA al 4%: Risoluzione

Con Risoluzione 3 agosto 2015, n. 72, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che i dispositivi necessari per impiantare stent coronarici possono essere considerati 'parti, pezzi staccati ed accessori esclusivamente destinati' agli apparecchi da inserire nell'organismo per compensare una deficienza o un'infermità (punto 33, tabella A, parte II, D.P.R. n. 633/1972): per tali oggetti è, pertanto, prevista l'applicazione dell'aliquota IVA del 4%. Tali dispositivi sono, infatti, componenti monouso essenziali e indispensabili per l'impianto dello stent coronarico nel paziente affetto da patologia cardiaca, privi di autonoma funzionalità. La destinazione esclusiva permette di inquadrarli tra i beni di cui al citato punto 33, con applicazione dell'aliquota agevolata.

Share this post

Jobs Act: approvati gli altri 4 decreti attuativi

In data 4 settembre 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato 4 decreti legislativi, attuativi della Legge n. 183/2014 (c.d. Jobs Act) in materia di:riordino e revisione della disciplina degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, con particolare riferimento alla cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, ai contratti di solidarietà ed ai fondi di solidarietà bilaterali;semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese, con particolare riguardo all'inserimento mirato delle persone con disabilità, alla costituzione e gestione del rapporto di lavoro, alle norme di materia di salute e sicurezza sul lavoro ed all'attività di videosorveglianza dei dipendenti;riordino della normativa in tema di servizi per il lavoro, con l'istituzione della nuova Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) e la previsione della razionalizzazione degli incentivi all'occupazione;razionalizzazione e semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, con l'istituzione dell''Ispettorato Nazionale del Lavoro' che riunifica in sé le funzioni ispettive in capo al Ministero del Lavoro, all'INPS e all'INAIL.Tali decreti, di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, vanno ad integrare la disciplina contenuta nei primi 4 decreti legislativi emanati nello scorso mese di giugno.

Share this post

Gestione separata dell'INPS: emissione di comunicazioni debitorie per l'anno 2014

L'INPS, con il Messaggio n. 5548 del 4 settembre 2015, informa che sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti che per l'anno 2014 hanno denunciato, tramite il flusso EMENS, il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata.La comunicazione di eventuali situazioni debitorie (contributi e sanzioni), unitamente alle istruzioni di pagamento (modello F24), è pubblicata sul 'Cassetto Committenti Gestione separata' e anticipa al committente e all'intermediario tramite messaggio di 'alert' inviato all'indirizzo mail conosciuto. Tale comunicazione debitoria è propedeutica al passaggio alle fasi successive per il recupero del credito tramite l'emissione dell'Avviso di addebito.

Share this post

Ripresa degli adempimenti tributari nelle isole di Lampedusa e di Linosa: Provvedimento

Con Provvedimento 25 agosto 2015, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito la ripresa degli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, non eseguiti per effetto delle disposizioni emanate in seguito dell'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa nell'isola di Lampedusa (art. 1-bis, D.L. 24 gennaio 2015, n. 4).In particolare, il sopracitato Provvedimento è applicabile ai soggetti:aventi alla data del 12 febbraio 2011 il domicilio fiscale o la sede operativa nel comune di Lampedusa e di Linosa;che hanno usufruito della sospensione dei termini degli adempimenti tributari nel periodo compreso tra il 16 giugno 2011 e il 15 dicembre 2015, a seguito della particolare situazione di emergenza verificatosi nelle isole. I sopracitati soggetti sono tenuti ad assolvere gli adempimenti tributari, per i quali i termini sono scaduti nel periodo di sospensione, entro il 31 dicembre 2015.

Share this post

Le sanzioni legate ad un piano rateale non si trasmettono mai agli eredi: Circolare

Con Circolare 7 agosto 2015, n. 29, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi in caso di pagamento rateale delle somme dovute dal de cuius in base agli istituti definitori dell'accertamento e deflattivi del contenzioso.In particolare, è stato precisato che, ai sensi dell'art. 8, D.Lgs. n. 472/1997, non si trasmetto mai agli eredi le sanzioni dovute dal de cuius anche se lo stesso è deceduto nel corso di un piano rateale di pagamento non ancora concluso, stabilito in base ai citati istituti definitori.

Share this post

Regime dei minimi e MOSS: Risoluzione

Con Risoluzione 28 agosto 2015, n. 75, in risposta ad un interpello, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito agli adempimenti IVA in caso di servizi elettronici resi da soggetti in regime dei contribuenti minimi (art. 27, commi 1 e 2, D.l. n. 98/2011) ad un soggetto comunitario privato.Infatti, dal 1° gennaio 2015, per effetto dell'entrata in vigore del novellato art. 7-sexies, comma 1, lettere f) e g), D.P.R. n. 633/1972, tali tipi di prestazioni di servizi rese da soggetti passivi a committenti non residenti privati, (rapporti c.d. B2C), si considerano effettuate nel luogo in cui il consumatore finale è stabilito con conseguente rilievo dell'operazione nel paese di destinazione della prestazione.Di conseguenza, anche se tali operazioni sono rese nell'ambito del regime agevolato, il contribuente è tenuto ad assolvere gli obblighi IVA, identificandosi in ciascuno Stato membro in cui sono prestati i servizi, oppure, in alternativa, avvalendosi del regime Mini one stop shop (MOSS).

Share this post

Modello F24 per i contributi destinati alla Cassa portieri, Risoluzione

Con Risoluzione 3 settembre 2015, n. 79, l'Agenzia delle Entrate ha istituito la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento della Cassa portieri.In particolare, per tali somme la causale contributo da utilizzare è 'ASPO' e va riportata nella sezione 'Inps' del modello F24.

Share this post

Interposizione fittizia di manodopera: i contributi gravano sul committente

Nel caso di interposizione fittizia di manodopera, l'onere di versare i contributi previdenziali dei lavoratori grava sul committente dell'opera e non anche sull'appaltatore, in quanto la fattispecie di reato porta a considerare i lavoratori quali dipendenti diretti del committente.Così la Corte di Cassazione nella Sentenza n. 17516 del 3 settembre 2015, ha risolto la causa tra l'INPS e un datore di lavoro, che si era visto recapitare una cartella esattoriale con cui era stato chiesto il pagamento di una somma a titolo di contributi e sanzioni. I giudici della Corte Suprema hanno spiegato che, laddove l'appalto sia artificioso e tale da configurare intermediazione fittizia di manodopera, stante il fatto che i lavoratori sono considerati dipendenti del committente, è su questi che gravano gli oneri contributivi. Inoltre, non può configurarsi responsabilità concorrente dell'appaltatore 'in virtù dell'apparenza del diritto e dell'affidamento dell'INPS nella situazione di apparente titolarità del rapporto di lavoro'.

Share this post

No alla proroga del contratto a termine per la sostituzione del personale in ferie

In tema di lavoro a tempo determinato, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del contratto a termine che viene prorogato più volte e per la sostituzione del personale in ferie, dal momento che le nuove richieste di ferie e congedi non possono essere considerate esigenze contingenti ed imprevedibili per il datore di lavoro. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 17518 del 3 settembre 2015, ha rivisto la pronuncia del giudice di merito sottolineando che lo stesso si è limitato a considerare la mera ricorrenza di evenienze ulteriori rispetto a quelle originariamente alla base della stipula del contratto, senza dare adeguatamente conto dell'effettiva straordinarietà su base statistica delle stesse e, soprattutto, dell'impossibilità di farvi fronte mediante le ordinarie prassi gestionali.

Share this post

INPS: aggiornamento della procedura di gestione della malattia, maternità e Legge n. 104/1992

L'INPS, con il Messaggio n. 5521 del 3 settembre 2015, rende noto chea seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs n. 80/2015 in materia di congedo parentale e di prolungamento del congedo parentale per figli disabili,è stata aggiornata la procedura gestionale 'Malattia maternità e Legge 104/92' per permettere la corretta gestione delle pratiche interessate.

Share this post

Pagine