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School bonus: Decreto in G.U.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 23 maggio 2016, n. 119, il Decreto MIUR 8 aprile 2016, contenente la disciplina del credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro in favore delle scuole (c.d. 'school bonus') di cui all'art. 1, comma 145, Legge n. 107/2015.In particolare, il Decreto prevede che il credito d'imposta:sia pari al 65% delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2015 e pari al 50% di quelle effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017;sia riconosciuto solo se le erogazioni sono state versate sull'apposito capitolo n. 3626 del bilancio dello Stato con codice IBAN IT40H0100003245348013362600 e nel caso in cui siano stati effettuati versamenti destinati a distinti istituti scolastici, i versamenti devono essere effettuati separatamente indicando nelle causali:possa essere utilizzato da:

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Pena pecuniaria e non detentiva se nei 10 anni precedenti non vi sono più di due condanne per gli stessi reati

La pena detentiva spettante al datore di lavoro per l'infortunio occorso al lavoratore può essere convertita in pena pecuniaria se, nei dieci anni precedenti l'evento, non sono state inflitte più di due condanne per lo stesso motivo all'imputato.Così la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 21575 del 24 maggio 2016, ha confermato il verdetto della Corte d'Appello: posto che la responsabilità dell'infortunio è imputabile alla imprudente e negligente scelta del sistema di sicurezza adottata dal datore, è corretta la conversione in pena pecuniaria della pena detentiva stabilita dai giudici di secondo grado se nel periodo di tempo considerato non sono occorse più di due condanne per lo stesso reato al datore di lavoro.

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Contestazione disciplinare dopo 18 mesi dall'infrazione: licenziamento legittimo

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità e tempestività del provvedimento espulsivo anche se l'intimazione è avvenuta ad un anno e mezzo dalla scoperta dell'infrazione, in quanto va consentito al datore di lavoro di acquisire piena conoscenza delle circostanze, anche mediante complesse indagini.La Suprema Corte, con la Sentenza n. 10356 del 19 maggio 2016, ha sottolineato che non è sufficiente il mero sospetto per la contestazione ancor prima di conoscere l'esito delle verifiche in corso, altrimenti non si possono valutare le eventuali giustificazioni da parte del lavoratore.

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Lavoratori agricoli: retribuzioni medie giornaliere per il 2016

È stato pubblicato nella sezione 'Pubblicità legale' del sito del Ministero del Lavoro il Decreto 12 maggio 2016 che contiene le retribuzioni medie giornaliere dei lavoratori agricoli ai fini previdenziali per l'anno 2016.Le retribuzioni determinate dal Ministero sono suddivise per Provincia.

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Istituito il codice tributo per il versamento dell'imposta sostitutiva da parte delle SIIQ: Risoluzione

Con Risoluzione 20 maggio 2016, n. 41, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per il versamento, tramite Mod. F24, delle somme dovute a titolo di imposta sostitutiva da parte delle SIIQ, come previsto dall'art. 1, comma 141-bis, Legge n. 296/2006.In particolare, è stato istituito il codice tributo '1136' denominato 'Imposta sostitutiva delle imposte sul reddito e dell'imposta regionale sulle attività produttive relative alle SIIQ – articolo 1, comma 141-bis, della legge 27 dicembre, n. 296'.

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Interpello sui nuovi investimenti: Provvedimento delle Entrate

Con Provvedimento 20 maggio 2016 l'Agenzia delle Entrate individua gli uffici competenti a trattare le istanze presentate dagli investitori e gli uffici che si occuperanno della verifica della corretta applicazione delle risposte fornite dalle Entrate in attuazione di quanto previsto dal Decreto Internazionalizzazione per i nuovi investimenti effettuati in Italia.In particolare, il provvedimento in oggetto fissa le seguenti regole:in generale, le domande vanno indirizzate all'ufficio Interpelli Nuovi Investimenti della Direzione Centrale Normativa dell'Agenzia delle Entrate; i contribuenti ammessi al regime dell'adempimento collaborativo (cooperative compliance) devono invece presentare le istanze alla Direzione Centrale Accertamento;l'ufficio Interpelli Nuovi Investimenti è competente anche sulle istanze relative ai nuovi investimenti eseguiti dai gruppi di società o raggruppamenti di imprese, anche se uno o più dei partecipanti abbiano avuto accesso al regime della cooperative compliance;l'Agenzia delle Entrate comunica la risposta al contribuente entro 120 giorni dal ricevimento della domanda; nel caso in cui l'Agenzia debba acquisire ulteriori documenti, la risposta all'istanza dovrà essere resa entro 90 giorni dalla ricezione della documentazione.

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Autoliquidazioni 2015/2016 di giugno: disponibili le basi di calcolo

L'INAIL, nella Nota n. 7213 del 23 maggio 2016, comunica che a partire dal 20 maggio 2016 sono disponibile nel sito www.inail.it le basi di calcolo relative l'autoliquidazione 2015/2016 per i datori di lavoro che hanno iniziato l'attività nel periodo intercorrente tra la metà e la fine di dicembre 2015 e presentano l'autoliquidazione entro il 16 giugno 2016.Nel sito istituzionale sono altresì disponibili i servizi online 'Visualizza basi di calcolo', 'Richiesta basi di calcolo', 'Alpi online' e 'Invio telematico dichiarazione salari'.

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Studi di settore: l'ultimo tassello per procedere alla comunicazione dei dati

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 16 maggio 2016 il Decreto MEF 12 maggio 2016 in merito all'approvazione della revisione congiunturale speciale degli studi di settore per il periodo d'imposta 2015. Con tale decreto è stato aggiunto l'ultimo tassello necessario per procedere alla comunicazione dei dati rilevanti all'applicazione degli studi di settore, da utilizzare per la prossima dichiarazione dei redditi.Al riguardo, con Comunicato stampa 20 maggio 2016, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che sul proprio sito internet è disponibile il materiale didattico (illustrato nel corso della videoconferenza del 18 maggio tenuta con gli Osservatori regionali) relativo alle ultime novità, al regime premiale, ai correttivi crisi e al software Gerico 2016.

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Presunta dequalificazione per cambio d'ufficio con svuotamento di mansioni

Secondo la Corte di Cassazione si è in presenza di un demansionamento nel caso di un dipendente che subisce uno 'svuotamento' sia quantitativo che qualitativo delle mansioni nel passaggio da ufficio all'altro, nonché un isolamento rispetto al contesto organizzativo dell'ambiente di lavoro. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 10536 del 20 maggio 2016, ha statuito che al lavoratore spetta il risarcimento dei danni biologico e alla professionalità che si ricava tramite presunzione, senza che sia necessaria la dimostrazione di una concreta impossibilità di aggiornamento.

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Contratto a tempo determinato e attività stagionali

Il Ministero del Lavoro, in risposta all'istanza d'Interpello n. 15 del 20 maggio 2016 avanzata dall'Associazione Nazionale Vettori e Operatori del trasporto aereo, ha fornito alcune indicazioni sulla disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato (artt. 19 e ss. del D.Lgs n. 81/2015), con riferimento allo svolgimento di attività stagionali e alla non applicazione delle disposizioni in tema di:intervalli temporali nel caso di successione di contratti a termine;durata massima di 36 mesi dei rapporti a tempo determinato intercorsi tra le stesse parti;limitazioni quantitative.In particolare, viene chiarito che il dettato legislativo continua a demandare alla contrattazione collettiva la possibilità di individuare ulteriori ipotesi, rispetto a quella già previste come stagionali ex DPR n. 1525/1963, per cui non valgono i suddetti limiti. Nell'ambito di tali ipotesi rientrano anche le attività già indicate come stagionali nei contratti collettivi conclusi sotto la vigenza del D.Lgs n. 368/2001.

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