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Non sempre subordinazione in presenza di specifiche mansioni e rispetto delle direttive datoriali

Con la Sentenza n. 10004 del 16 maggio 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla sussistenza del rapporto di subordinazione di un collaboratore soggetto a fasce orarie prestabilite e alle direttive datoriali.Nel caso specifico la Sezione Lavoro della Suprema Corte ha stabilito che non sono sufficienti gli orari prestabiliti della prestazione e l'assoggettamento alle direttive del datore per il configurarsi della subordinazione del rapporto di lavoro.

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Testo unico sulla sicurezza sul lavoro: applicabilità agli studi professionali infermieristici

La Commissione per gli interpelli in materia di sicurezza sul lavoro, in risposta all'Interpello n. 5 del 12 maggio 2016 avanzato dalla Federazione Nazionale dei Collegi degli Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari e Vigilatrici d'Infanzia, ha fornito chiarimenti in merito all'applicabilità del TU sicurezza (D.Lgs n. 81/2008) agli studi associati degli infermieri.In particolare, la Commissione ministeriale ha precisato che gli infermieri associati devono essere considerati'lavoratori', qualora svolgano la propria attività professionale 'nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato', oppure prestino la propria attività per conto di una società, un'associazione o un ente in qualità di soci lavoratori fermo restando il rispetto della normativa giuslavoristica;assoggettati alla disciplina dell'articolo 21 del D.Lgs n. 81/2008 (Disposizioni relative ai componenti dell'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile e ai lavoratori autonomi), qualora gli stessi prestino la propria attività in autonomia e 'senza vincolo di subordinazione' nei confronti del committente o dell'associazione.

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Pubblicato nella sezione 'Pubblicità legale' del sito del Ministero del Lavoro il Decreto sulla detassazione dei premi di risultato

È stato pubblicato oggi, 16 maggio 2016, sul sito del Ministero del Lavoro, Sezione Pubblicità Legale, il Decreto interministeriale, firmato lo scorso 25 marzo, che disciplina l'erogazione dei premi di risultato e la partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata. Diventa, pertanto, operativa la detassazione per l'anno 2016.Dell'avvenuta adozione del decreto viene fornita notizia anche sulla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 14 maggio 2016.

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Indice TFR del mese di aprile 2016

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di aprile 2016 è pari a 99,6 punti.L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2015, sulla base del coefficiente di raccordo 1,071, è pari a 0; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,5%.

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Ultimo giorno per presentare la dichiarazione sostitutiva del canone RAI

Il Comunicato dell'Agenzia delle Entrate 13 maggio 2016 ricorda che in data odierna, 16 maggio 2016, scade il termine entro cui presentare la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato, con la quale i titolari di utenze elettriche per uso domestico fanno presente di non possedere alcun apparecchio televisivo o comunicano su quale utenza elettrica intestata ad un membro della famiglia, deve essere addebitato il canone.Tale dichiarazione può essere inviata:telematicamente, direttamente o tramite intermediari abilitati, mediante la specifica applicazione web disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel;in forma cartacea, allegando la copia di un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all'Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamento Tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.Qualora la dichiarazione in esame sia effettuata entro oggi, la stessa avrà effetto per l'intero canone dovuto per il 2016.

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Competenza estesa per quattro codici tributo: Risoluzione

Con Risoluzione 13 maggio 2016, n. 39, l'Agenzia delle Entrate estende l'utilizzo del modello F24 ai versamenti delle somme dovute a titolo di tassa/canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP), dei relativi interessi e sanzioni.In particolare, dal 1° giugno 2016, i codici di seguito elencati, serviranno anche per assolvere gli adempimenti in favore delle Province e delle Città metropolitane che stipulano apposita convenzione con l'Amministrazione finanziaria:3931 'Tassa/canone per l'occupazione permanente di spazi e aree pubbliche';3932 'Tassa/canone per l'occupazione temporanea di spazi e aree pubbliche';3933 'Tassa/canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche – interessi';3934 'Tassa/canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche – sanzioni'.

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Badge: è controllo a distanza se la registrazione si estende a tutti gli orari e permessi dei lavoratori

Con la Sentenza n. 9904 del 13 maggio 2016 la Cassazione annulla il licenziamento per giusta causa del lavoratore che si era accordato con altri quattro colleghi per passare il badge, in modo che risultasse trascorso in servizio il massimo del tempo possibile.Nello specifico, la Suprema Corte rileva che 'strisciare' il badge non aveva solo la funzione di rilevare l'orario di entrata e uscita dall'azienda, ma anche quello di registrare i permessi, le pause e le sospensioni, consentendo un controllo continuo permanente e globale sugli addetti. Pertanto, l'installazione del rilevatore di presenze magnetico e il sistema online adottato in azienda doveva essere concordata con le rappresentanze sindacali aziendali o autorizzata dall'Ispettorato del lavoro. Quindi sono inutilizzabili i dati posti alla base del licenziamento del dipendente, che deve essere reintegrato.

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Non responsabile il coordinatore per la sicurezza per le lesioni gravissime all'operaio

In tema di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito l'assenza di responsabilità penale nei confronti del coordinatore per la sicurezza per le lesioni gravissime subite dall'operaio, a causa di un incidente verificatosi per un estemporaneo e contingente sviluppo dei lavori, poiché è compito del datore vigilare sulle operazioni. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 20068 del 13 maggio 2016, ha chiarito che al coordinatore compete soltanto la verifica dell'idoneità del Pos (piano operativo sicurezza) e l'adeguamento del Psc (piano sicurezza e coordinamento).

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Modalità applicative dell'interpello sui nuovi investimenti: Decreto

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 12 maggio 2016, n. 110, il Decreto MEF 29 aprile 2016, con il quale sono definite le modalità applicative dell'interpello sui nuovi investimenti, previsto dal D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147.In particolare, il Decreto in esame prevede che l'oggetto dei nuovi investimenti possa essere:la realizzazione di nuove attività economiche o l'ampliamento di attività economiche preesistenti; la diversificazione della produzione di un'unità produttiva esistente; la ristrutturazione di un'attività economica esistente al fine di consentire all'impresa il superamento o la prevenzione di una situazione di crisi; le operazioni aventi ad oggetto le partecipazioni in un'impresa.

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No al licenziamento per l'utilizzo improprio della 'tessera fedeltà' aziendale

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che ha utilizzato impropriamente la 'tessera fedeltà' aziendale, dal momento che la contestazione è stata effettuata a distanza di parecchi mesi dai fatti contestati ed il rapporto fiduciario tra le parti non risulta irrimediabilmente compromesso.La Suprema Corte, con la Sentenza n. 9680 dell'11 maggio 2016, ha precisato che, in presenza di una mancanza del lavoratore di lieve entità, la non immediatezza dell'intimazione del licenziamento può ragionevolmente indurre a ritenere che il datore abbia soprasseduto al licenziamento, considerando non grave o comunque non meritevole della massima sanzione il comportamento del lavoratore.

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