Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Responsabilità di committente e coordinatore per l'incidente sul cantiere temporaneo

Secondo la Corte di Cassazione non può essere esclusa la responsabilità penale di committente e coordinatore della sicurezza per l'incidente mortale avvenuto sul cantiere temporaneo, in quanto tale cantiere non può considerarsi concluso nel caso in cui non siano ultimate tutte le attività necessarie al completamento dell'opera. Con la Sentenza n. 19208 del 9 maggio 2016 viene chiarito che non può essere pronunciata sentenza di non luogo a procedere per omicidio colposo, dal momento che, a tutela della massima sicurezza dei lavoratori, la legge non autorizza a ritenere che il cantiere temporaneo o mobile debba considerarsi concluso, con conseguente esaurimento della posizione di garanzia del coordinatore per l'esecuzione e del committente, allorché siano terminate le sole opere edili in senso stretto.

Share this post

L'Agenzia risponde ai dubbi interpretativi posti dai CAF in merito ad alcuni oneri detraibili: Circolare

Con Circolare 6 maggio 2016, n. 18, l'Agenzia delle Entrate, a seguito dei quesiti posti dai CAF e da altri operatori, ha fornito chiarimenti in merito alla corretta interpretazione della disciplina di alcuni oneri detraibili.In particolare, con la Circolare in esame sono state fornite precisazioni relativamente ai seguenti ambiti:spese sanitarie:spese di istruzione:altre questioni:

Share this post

Nuove percentuali di compensazione IVA per il settore agricolo: Circolare delle Entrate

Con Circolare 6 maggio 2016, n. 19, l'Agenzia delle Entrate fornisce dei chiarimenti in merito alle nuove aliquote di compensazione IVA, in vigore dal 1° gennaio 2016, introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 (art. 1, comma 908) ed emanate con Decreto ministeriale 26 gennaio 2016.In particolare, il documento di prassi precisa che: nelle ipotesi di passaggi dei prodotti agricoli e ittici compresi nella Tabella A parte I D.P.R. n. 633/72 da parte dei produttori agricoli soci, associati o partecipanti alle cooperative o agli altri organismi associativi, l'operazione si considera effettuata nel momento del pagamento del prezzo al produttore associato. Conseguentemente le nuove percentuali di compensazione valgono anche per le consegne effettuate nel corso del 2015 con prezzo pagato dopo il 1° gennaio di quest'anno;nel caso di cessioni degli stessi prodotti agricoli, in assenza di passaggi 'intermedi' a cooperative o altri enti associativi, il momento impositivo segue, invece, le regole generali dell'imposta sul valore aggiunto; per individuare il momento in cui l'operazione si considera effettuata e, di riflesso, quale percentuale di compensazione applicare, nel caso di fatturazione immediata, vale il momento della consegna o spedizione dei beni; nell'ipotesi di fattura differita, per consegna effettuata con documento di trasporto, rileva la fattura successivamente emessa. Le nuove aliquote di compensazione si applicano anche nel caso di consegne realizzate a dicembre 2015, con fattura differita emessa a gennaio 2016.

Share this post

Licenziato il dipendente per fruizione parziale ed impropria dei permessi per assistenza disabili

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che usufruisce dei permessi previsti dalla Legge n. 104/92, prestando una parziale assistenza al parente disabile, in quanto impegnato a svolgere altre attività. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 9217 del 6 maggio 2016, ha precisato che il recesso datoriale risulta giustificato, dal momento che la condotta del lavoratore integra un abuso di diritto con violazione dei doveri di correttezza e buona fede sia nei confronti del datore che dell'ente assicurativo.

Share this post

Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo per i lavoratori in somministrazione: pronto il decreto

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha reso noto che, con il Decreto interministeriale n. 95074 del 25 marzo 2016, è stato istituito il Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo per i lavoratori in somministrazione ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs n. 148/2015. Si attende ora la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.Il Fondo garantisce ai lavoratori del settore una tutela reddituale in costanza di rapporto di lavoro, nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa dell'impresa utilizzatrice, nonché una tutela in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Share this post

Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale: decreto di adeguamento al D.Lgs n. 148/2015

Con Decreto interministeriale n. 95269 del 7 aprile 2016, del quale si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sono stati recepiti gli accordi sindacali per l'adeguamento del Fondo speciale per il sostegno del reddito e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del settore del trasporto aereo, di cui all'art. 1-ter del DL n. 249/2004, alle disposizioni di cui agli artt. 26 e 40 del D.Lgs n. 148/2015.Il Fondo costituisce una gestione dell'INPS ed assume la nuova denominazione di Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale.

Share this post

Proroga del trattamento CIGS: definiti i criteri per l'accesso

Con il Decreto n. 95075 del 25 marzo 2016, i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell'Economia e delle Finanze hanno definito i criteri per l'accesso ad un ulteriore periodo di CIGS da riconoscere nell'ipotesi in cui, al concludersi di un programma di crisi aziendale, l'impresa cessi l'attività produttiva e proponga concrete prospettive di rapida cessione dell'azienda stessa e il conseguente riassorbimento del personale interessato.

Share this post

Voucher per mamme lavoratrici: nuova procedura telematica

L'INPS, con la Circolare n. 75 del 6 maggio 2016, rende noto che:i voucher per l'acquisto di servizi di baby sitting ovvero per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati (in alternativa al congedo parentale),saranno erogati a favore delle madri lavoratrici esclusivamente in modalità telematica.L'Istituto, inoltre, illustra alle madri lavoratrici la procedura per ottenere il bonus, gestirlo e restituirlo in caso di mancato utilizzo.

Share this post

Il professionista amministratore di società può non versare contributi alla cassa di categoria

In materia previdenziale, la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso avanzato alla cassa privata previdenziale, ha affermato che l'iscrizione all'albo professionale non è motivo sufficiente a far si che il professionista che svolge l'incarico di amministratore di società debba versare alla medesima i contributi previdenziali.Dalla Sentenza n. 9046 del 5 maggio 2016, emerge che il professionista amministrava una società senza incarichi operativi e l'attività non era riconducibile alla sua professione: inutile, con queste basi, invocare un onere contributivo in carico al professionista da parte della cassa di categoria, in quanto mancano i presupposti fondamentali previsti dalla legge che impongono il versamento di detti contributi. Infatti, al di là dell'iscrizione all'albo professionale, i giudici della Suprema Corte non hanno ravvisato né lo svolgimento di un'attività connessa alla professione del soggetto, né l'assenza di altra copertura previdenziale, dato che lo stesso era iscritto all'INPS.

Share this post

Accesso abusivo se il capo consulta l'email del dipendente

Con la Sentenza n. 13057/2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito al configurarsi o meno di illecito penale nel caso di consultazione abusiva di email di un subalterno.In particolare la Suprema Corte ha stabilito che, qualora anche per motivi lavorativi il responsabile acceda all'indirizzo di posta elettronica lavorativa di un suo sottoposto, si configura il reato di accesso abusivo a sistema informatico, ai sensi dell'articolo 615 del Codice penale.

Share this post

Pagine