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Studi medici convenzionati con il Ssn non soggetti ad IRAP: Cassazione

Con Sentenza 13 aprile 2016, n. 7291, le Sezioni unite della Corte di Cassazione hanno affermato che non sono soggetti ad IRAP gli studi medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale.In particolare, è stato precisato che lo svolgimento in forma associata dell'attività di medicina generale non è assoggettabile ad IRAP, in quanto non si configura autonoma organizzazione nemmeno in presenza di:uno studio attrezzato, in quanto quest'ultimo rappresenta il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività professionale;spese per servizi di segreteria e prestazioni infermieristiche.

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Personale del credito cooperativo: invio e gestione delle istanze al Fondo di solidarietà

L'INPS, con il Messaggio n. 1679 del 15 aprile 2016,in attesa della pubblicazione della circolare dell'Istituto sulle prestazioni ordinarie del Fondo di solidarietà per il sostegno dell'occupabilità, dell'occupazione e del reddito del personale del credito cooperativo, edal fine di fornire le istruzioni operative per l'invio e la gestione delle istanze,illustra le delibere adottate in materia dal Comitato amministratore (Delibere nn. 2 e 3 del 26.11.2015).

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Chiusure decise fra azienda e sindacati non compensate con le festività

Secondo la Corte di Cassazione, nonostante l'esistenza di un accordo tra il datore di lavoro e le rappresentanze sindacali unitarie, non è consentito pagare al lavoratore come festività soppresse le giornate di sospensione dell'attività, in quanto tale sospensione è stabilità per ragioni concernenti la gestione e l'organizzazione dell'impresa. Il pagamento delle festività (nel caso specifico il 1° ed il 4 novembre) è riconosciuto di diritto al lavoratore e, del pari, gli spettano i pagamenti delle giornate in cui il datore ha deciso per sue esigenze di non aprire l'attività.In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7572 del 15 aprile 2016, ha sottolineato che l'accordo fra azienda e sindacati non poteva essere redatto, dal momento che si trattava di diritti retributivi, rispetto ai quali occorreva un mandato specifico del lavoratore all'organizzazione sindacale. L'assenza nelle giornate di sospensione dell'attività non è imputabile al dipendente, che si limita ad eseguire un ordine.

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Somme assoggettate a tassazione in anni precedenti restituite al soggetto erogatore: definite le modalità per la richiesta di rimborso

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016 il Decreto 5 aprile 2016, con il quale il Ministero dell'Economia e delle Finanze fornisce istruzioni per la presentazione della richiesta di rimborso delle imposte pagate su somme assoggettate a tassazione in anni precedenti restituite al soggetto erogatore, che non sono state dedotte in tutto o in parte nel periodo d'imposta di restituzione.In particolare, l'istanza di rimborso deve essere presentata in carta libera agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate nel termine biennale, che decorre dalla data di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel quale sono state restituite le somme.

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Lavoro accessorio: implementata la procedura

L'INPS, nel Messaggio n. 1668 del 15 aprile 2016, rende noto che è stata implementata la procedura per la comunicazione telematica della prestazione di lavoro accessorio.Tali nuove funzionalità, ad uso delle sedi e del contact center, consentono di monitorare il non superamento dei limiti economici previsti dal D.Lgs n. 81/2015.

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Congedo per le donne vittime di violenza di genere: circolare INPS

L'INPS, con la Circolare n. 65 del 15 aprile 2016, fornisce istruzioni operative per la fruizione del congedo per donne vittime di violenza di genere introdotto dall'art. 24 del D.Lgs n. 80/2015.Si tratta della possibilità per le lavoratrici dipendenti del settore privato, inserite in percorsi certificati dai servizi sociali del Comune di appartenenza, di fruire di un congedo per un periodo massimo di 3 mesi equivalenti a 90 giorni lavorativi nell'arco temporale di 3 anni. Per fruire del congedo le lavoratrici sono tenute a presentare domanda alla struttura territoriale INPS prima dell'inizio del congedo. A riguardo l'INPS precisa che le lavoratrici che avessero già fruito di periodi di congedo (il D.Lgs n. 80/2015 è entrato in vigore il 25 giugno 2015) sono tenute a presentare domanda anche per tali periodi. La domanda, in attesa dell'adeguamento delle procedure telematiche, deve essere presentata utilizzando il modello cartaceo (SR165) rinvenibile sul sito dell'Istituto.

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Rimborsi IMU: decreto in G.U. e Circolare

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 14 aprile 2016, n. 87, il Decreto Mef 24 febbraio 2016 relativo alle procedure di riversamento, rimborso e regolazioni contabili relative ai tributi locali (IMU, maggiorazione TARES, IMI e IMIS).Con Circolare 14 aprile 2016, n.1/DF, il Dipartimento delle Finanze chiarisce le diverse fattispecie di errati versamenti previste nel decreto ministeriale:il versamento a ente locale incompetente;il versamento in misura superiore al dovuto al comune competente e/o allo stato;il versamento allo stato di una somma spettante al comune e successiva regolazione verso il comune;il versamento allo stato di una somma spettante al comune che non dà luogo a rimborsi;il versamento al comune di una somma spettante allo stato che non dà luogo a rimborsi;La Circolare, inoltre, precisa che i Comuni dovranno trasmettere i dati necessari per il rimborso mediante il loro inserimento nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale che sarà resa disponibile entro il 28 aprile. Il caricamento dei dati dovrà avvenire nei successivi 60 giorni, di conseguenza, i dati relativi alle istruttorie già concluse dovranno essere inserite nel Portale entro il 27 giugno 2016.

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Mod. 730 precompilato 2016: a partire dalle ore 12.00 di oggi sarà disponibile online

A partire dalle ore 12.00 di oggi l'Agenzia rende disponibili online le dichiarazioni precompilate 2016: Mod. 730 e Mod. UNICO PF.Si ricorda che a partire da oggi sarà possibile solo la consultazione delle dichiarazioni precompilate, le quali quest'anno contengono molte più informazioni rispetto allo scorso anno (ad esempio, spese sanitarie, spese universitarie, spese funebri, spese per recupero edilizio/risparmio energetico ecc.).Si ricorda infine che, solo a partire dal prossimo 2 maggio, contribuenti o intermediari tramite apposita delega potranno modificare, integrare e trasmettere il Mod. 730 precompilato 2016; dalla stessa data i contribuenti potranno inviare, previa eventuale modifica, il Mod. UNICO precompilato 2016.

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Illegittimo il licenziamento per superamento del comporto se vengono negate le ferie

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 7433 pubblicata il 14 aprile 2016, intervenendo in una causa di licenziamento, ha affermato l'illegittimità del licenziamento per superamento del periodo di comporto, qualora il datore di lavoro neghi le ferie richieste dal lavoratore all'approssimarsi del periodo di aspettativa.Nel caso in specie, la Corte adduce al datore di lavoro di non aver tenuto conto, nel negare le ferie al lavoratore, 'del rilevante e fondamentale interesse del lavoratore ad evitare in tal modo la possibile perdita del posto di lavoro per scadenza del periodo di comporto': in sostanza, i giudici della Corte Suprema sottolineano il comportamento contrario al principio di buona fede messo in atto dal datore di lavoro, che ha volutamente negato le ferie richieste dal lavoratore per poterlo così licenziare per superamento del periodo di comporto.

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Rilascio del visto di conformità anche per il professionista socio di una S.t.p: Risoluzione

Con Risoluzione 14 aprile 2016, n. 23, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al rilascio del visto di conformità da parte del professionista che esercita l'attività di assistenza fiscale nell'ambito di una società tra professionisti (S.t.p.). In particolare, l'Agenzia ha specificato che il professionista socio di una società tra professionisti può rilasciare il visto di conformità (art. 35, D.Lgs. n. 241/1997) utilizzando la partita IVA della stessa società.Sono pertanto estese alle S.t.p. le precisazioni contenute nelle Circolari dell'Agenzia delle Entrate n. 28/2014 e n. 7/2015 riferite alle associazioni professionali e alle società di servizi.

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