Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Un solo modello per quattro regimi opzionali: Tonnage tax, consolidato, trasparenza e opzione IRAP

Con Provvedimento 17 dicembre 2015 l'Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di comunicazione per i regimi di tonnage tax, consolidato, trasparenza e per l'opzione IRAP, le relative istruzioni e le specifiche tecniche. Inoltre il provvedimento definisce le modalità di presentazione e di trasmissione telematica dei dati.Il D.Lgs. n. 175/2014 ha stabilito che l'opzione per i quattro regimi va comunicata al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi (quadro OP) o dell'IRAP (quadro IS) relativa al periodo d'imposta a partire dal quale si vuole esercitare l'opzione. Con il nuovo modello sarà invece possibile comunicare l'opzione anche per le società che non possono presentare il Mod. UNICO (ad es. il nuovo modello andrà utilizzato in caso di variazione del gruppo di imprese che hanno aderito al tonnage tax o in caso di interruzione della tassazione di gruppo o ancora per il mancato rinnovo dell'opzione).

Share this post

Pubblicate le bozze delle dichiarazioni IVA 2016: Comunicato

Con Comunicato 17 dicembre 2015, l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la disponibilità, sul proprio sito Internet, delle bozze dei modelli dichiarativi IVA/2016, IVA base/2016 e del Mod. IVA 74-bis corredate della relative istruzioni. Inoltre, sono state pubblicate anche le bozze delle istruzioni per la compilazione del Modello di Comunicazione dati IVA.In particolare, tra le novità recepite dai modelli in esame, si segnalano le seguenti:riguardo alle ipotesi di reverse charge, nel Mod. IVA, quadro VJ, trovano spazio le nuove operazioni relative al comparto edile (demolizione, installazione impianti e completamento edifici) e al settore energetico. Per tali operazioni, infatti, dal 1° gennaio 2015 è previsto l'obbligo di assolvimento dell'IVA da parte dell'acquirente;sempre nel quadro VJ, Mod. IVA sono stati predisposti dei righi specifici per indicare le operazioni effettuate nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, le quali sono tenute a versare direttamente all'erario l'IVA addebitata dai loro fornitori;nel Mod. IVA è stato previsto il nuovo quadro VI riservato ai soggetti che hanno effettuato operazioni non imponibili nei confronti di esportatori abituali. In tale quadro dovranno essere esposti i dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute.

Share this post

FAQ aggiornate nella Banca dati delle prestazioni sociali agevolate

L'INPS, con il Messaggio n. 7453 del 15 dicembre 2015, ha comunicato l'aggiornamento delle FAQ relative alla Banca Dati delle prestazioni sociali agevolate, con le risposte ad alcuni quesiti e problematiche emerse.Si ricorda che tale Banca dati è utile a Regioni, Province Autonome, Comuni e a tutti gli altri Enti erogatori di prestazioni sociali agevolate, per trasmettere all'INPS le informazioni relative alle prestazioni erogate condizionate dall'ISEE, nonché sui beneficiari delle stesse.

Share this post

Autoliquidazione 2015/2016: comunicazione delle basi di calcolo

L'INAIL, con la Circolare n. 88 del 17 dicembre 2015, rende noto che:dal 21 dicembre 2015sono disponibili, nella sezione 'Fascicolo aziende' presente sul sito dell'Istituto, le comunicazioni delle basi di calcolo del premio relativo all'autoliquidazione 2015/2016, in scadenza il 16 febbraio 2016.

Share this post

Autoliquidazione INAIL: la rata 2016 sconta la riduzione del 16,61%

L'INAIL, nella Circolare n. 87 del 17 dicembre 2015, fornisce chiarimenti in merito alla riduzione dei premi stabilita per l'anno 2015 nella misura pari al 16,61% (Decreto 30 settembre 2015).La percentuale di riduzione si applica ai premi di competenza del 2016, pertanto alla rata anticipata dovuta per il 2016 e alla regolazione o conguaglio per il medesimo anno da versare con l'autoliquidazione del 2017.

Share this post

Datore non responsabile dell'incidente del lavoratore se non individuata la situazione generativa del rischio

In tema di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito che il datore di lavoro non può essere ritenuto responsabile per l'incidente occorso al lavoratore, senza che sia accertato che lo stesso sia riconducibile alla violazione di uno specifico obbligo di sicurezza o alla mancata predisposizione di idonee misure preventive.Con la Sentenza n. 25395 del 17 dicembre 2015, la Suprema Corte ha chiarito che, ai fini della responsabilità del datore ai sensi dell'art. 2087 c.c., è necessaria l'individuazione della situazione generativa del rischio, in quanto indispensabile e preliminare alla verifica del rispetto delle misure di protezione richieste relativamente alle condizioni dei luoghi di lavoro.

Share this post

Chiarimenti in merito alla gestione degli interpelli antielusivi: Risoluzione

Con Risoluzione 15 dicembre 2015, n. 104, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla gestione degli interpelli antielusivi a seguito delle modifiche legislative intervenute nel corso del 2015, attuate dal D.Lgs. n. 128/2015 e dal D.Lgs. n. 156/2015.In particolare, la gestione degli interpelli antielusivi è diversa in base alla data di presentazione delle istanze, infatti:agli interpelli presentati fino al 1° settembre 2015, l'Agenzia delle Entrate risponderà limitatamente alla richiesta di applicazione dell'art. 37-bis, D.P.R. n. 600/1973;gli interpelli presentati tra il 2 settembre e il 30 settembre 2015, dovranno essere rinviati in quanto privi di copertura normativa. In tal caso, non sarà comunque necessario allegare nuovamente i documenti trasmessi con l'istanza precedente;gli interpelli presentati tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2015 dovranno essere presentati ai sensi dell'art. 10-bis, comma 5, Legge n. 212/2000 ma saranno accettati anche se fanno riferimento, per un errore materiale, alle vecchie disposizioni di cui alla Legge n. 413/1991. In tal caso, il contribuente dovrà specificare la tipologia di imposta per cui ha richiesto il parere;agli interpelli presentati dal 1° gennaio 2016 si applicheranno le nuove diposizioni dettate dal D.Lgs. n. 156/2015.

Share this post

Responsabilità solidale in appalto: contributi esigibili nel limite di due anni

Con la risposta ad interpello n. 29 del 15 dicembre 2015 il Ministero del Lavoro interviene in merito alla responsabilità solidale negli appalti, in riferimento agli obblighi previdenziali.Nello specifico il Welfare ha affermato come 'ai fini della applicabilità della responsabilità solidale in questione, occorra tenere altresì conto della specifica limitazione temporale dei due anni dalla cessazione dell'appalto'.

Share this post

COCOCO: esclusa la riconduzione al lavoro subordinato in presenza di accordi con associazioni sindacali

Il Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 27 del 15 dicembre 2015, in risposta all'Assocontact, interviene in materia di contratti di collaborazione coordinata e continuativa e, in particolare, in relazione alla previsione, contenuta nel D.Lgs n. 81/2015, in base alla quale, a decorrere dal 1° gennaio 2016, la disciplina del rapporto di lavoro subordinato si applica anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi ed al luogo di lavoro. Per espressa previsione legislativa, la previsione in esame non si applica con riferimento alle collaborazioni, per le quali gli accordi collettivi nazionali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore. Sul punto, il Ministero chiarisce che l'esclusione in parola opera in relazione alle sole collaborazioni che trovano puntuale disciplina in accordi sottoscritti da associazioni sindacali in possesso del maggior grado di rappresentatività da rilevarsi in funzione dei seguenti indici: numero complessivo dei lavoratori occupati;numero complessivo delle imprese associate;diffusione territoriale (numero di sedi presenti sul territorio e ambiti settoriali);numero dei contratti collettivi nazionali sottoscritti.

Share this post

Gruppi parlamentari: in caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato spetta l'esonero contributivo triennale

La Direzione generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, in risposta all'Interpello n. 30 del 16 dicembre 2015, precisa che non sussistono ostacoli al riconoscimento dell'esonero contributivo triennale, di cui all'articolo 1, comma 118 della Legge di Stabilità 2015, in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato da parte dei Gruppi parlamentari.L'esonero contributivo in esame spetta, infatti, anche a tutti i datori di lavoro che non svolgono attività imprenditoriale.

Share this post

Pagine