Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 23 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 25 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 56 di /home/impreseud/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Accordi preventivi per le imprese con attività internazionale: Provvedimento

Con Provvedimento 21 marzo 2016, l'Agenzia delle Entrate detta le disposizioni per l'attuazione della disciplina degli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale, a seguito dell'introduzione del nuovo art. 31-ter, D.P.R. n. 600/197 ad opera del D.Lgs. n. 147/2015 (c.d. 'Decreto crescita e internalizzazione').In particolare, tra le indicazioni per l'attuazione delle nuove regole sugli accordi preventivi, fornite con il Provvedimento in esame, si segnala che:possono accedere a tale procedura le imprese residenti in Italia che, in alternativa o congiuntamente:per l'attivazione della procedura le imprese interessate devono inviare apposita istanza all'ufficio Accordi preventivi e controversie internazionali dell'Agenzia delle Entrate, direzione centrale Accertamento, settore Internazionale o alla sezione di Roma, in Via Cristoforo Colombo 426 c/d, o a quella di Milano, in Via Manin 25.

Share this post

Flusso telematico Mod. 730-4: eliminato il riferimento al 31 marzo per l'invio del modello CSO

L'Agenzia delle Entrate, con Provvedimento n. prot. 42519/2016 del 21 marzo 2016, interviene nuovamente per modificare le istruzioni allegate al modello CSO per la 'Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall'Agenzia delle entrate'.Come noto, le precedenti istruzioni fissavano al 31 marzo il termine per effettuare l'invio, all'Agenzia delle Entrate, del modello CSO di comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai Modelli 730-4. Con la modifica introdotta dal citato provvedimento viene eliminato il riferimento al 31 marzo fissando il termine di trasmissione della comunicazione 'nell'anno di invio dei risultati contabili da parte dei CAF e dei professionisti abilitati'.

Share this post

Licenziato il lavoratore per gli insulti rivolti all'amministratore in sua assenza

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo inflitto al dipendente, che pronuncia insulti nei confronti dell'amministratore della società, in quel momento assente, alla presenza di un altro collega estraneo ai fatti e che non ha alcuna ragione di malanimo verso il datore. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 5523 del 21 marzo 2016, ha chiarito che le offese non sono state pronunciate in una conversazione confidenziale fra colleghi e che sussistono i presupposti della giusta causa di recesso, dal momento che la condotta del lavoratore risulta non conforme ai civici doveri e, quindi, passibile di sanzione espulsiva sulla base del contratto collettivo di lavoro.

Share this post

INAIL: chiarimenti sulle semplificazioni degli adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali

L'INAIL, con Circolare n. 10 del 21 marzo 2016, fornisce chiarimenti in relazione alle semplificazioni degli adempimenti formali in capo ai datori di lavoro concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a seguito del D.Lgs n. 151/2015 (Decreto Semplificazioni attuativo del Jobs Act).In particolare, l'Istituto ricorda che, a partire da oggi 22 marzo 2016, il datore di lavoro, fermo restando l'obbligo di trasmettere la denuncia dell'evento all'INAIL, è esonerato dall'obbligo di inviare:il certificato medico. Tale obbligo ricade ora esclusivamente sul medico certificatore che presta la prima assistenza;distinta denuncia di infortunio all'Autorità di pubblica sicurezza. Tale adempimento ricade ora sull'Istituto assicuratore il quale, sulla base delle denunce ricevute, dovrà comunicare alla predetta autorità le informazioni relative agli infortuni mortali o con prognosi superiore a 30 giorni.

Share this post

Benefici fiscali a favore degli enti no profit, Decreto in G.U.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2016, n. 64, il Decreto MEF del 9 marzo 2016 che individua i soggetti a cui si rendono applicabili le disposizioni di cui all'art. 1, comma 185, L. n. 296/2006.In particolare, il decreto individua, per il periodo d'imposta 2015, 218 enti di particolare interesse storico, artistico e culturale a cui sono applicabili le disposizioni sopradette.

Share this post

DURC negli appalti pubblici: irrilevante la regolarizzazione postuma

Con le Sentenze nn. 5 e 6 entrambe del 26 febbraio 2016 il Consiglio di Stato è intervenuto in merito al requisito della regolarità contributiva negli appalti pubblici.In particolare nell'ambito dei pubblici appalti, l'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha stabilito che l'impresa, nonostante le indicazioni del Ministero del Lavoro, deve possedere il DURC positivo già a decorrere dalla presentazione dell'offerta, nonché durante tutto l'iter amministrativo del bando, rimanendo ininfluente l'eventuale successiva regolarizzazione della posizione contributiva.

Share this post

Procedure di conciliazione in sede sindacale e deposito del verbale presso la DTL

Il Ministero del Lavoro, con la Nota n. 5199 del 16 marzo 2016, ha precisato che:le procedure di conciliazione per le quali si deposita il verbale presso la Direzione Territoriale del Lavorosono solamente quelle svolte nelle sedi e con le modalità previste dai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.

Share this post

Niente licenziamento del lavoratore per inadeguatezza senza indicazione dei mancati risultati

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo, solo apparentemente dovuto alla soppressione della funzione del dipendente, qualora, in realtà, non sussista nessuna ristrutturazione ed il vero motivo del licenziamento consista nel presunto mancato raggiungimento degli obiettivi da parte del lavoratore, risultato inidoneo. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5447 del 18 marzo 2016, ha chiarito che il recesso datoriale per l'inadeguatezza del dipendente non risulta giustificato senza l'indicazione dei risultati che lo stesso avrebbe dovuto raggiungere.

Share this post

DURC on line: rinnovato il modulo per la dichiarazione alla DTL

Il Ministero del Lavoro, nella Nota n. 5081 del 15 marzo 2016, ha comunicato l'adozione di una nuova versione del modello, attraverso il quale i datori di lavoro sono tenuti a dichiarare la non commissione di illeciti ostativi al rilascio del DURC. Le modifiche derivano dall'entrata in vigore del Decreto interministeriale 30 gennaio 2015, istitutivo del c.d. DURC on line.Le aziende che hanno inviato la dichiarazione circa le assenze di cause ostative al rilascio del DURC in data successiva al 1° luglio 2015 (data di entrata in vigore del decreto) sono tenute ad effettuare una nuova trasmissione sostitutiva della precedente.

Share this post

No al contratto di somministrazione con genericità nelle componenti identificative della causale

La Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del contratto di somministrazione a tempo determinato che presenta genericità nelle componenti identificative essenziali della causale, dal momento che non risulta possibile effettuare la necessaria verifica di effettività, a causa della mancata indicazione di tempi, modi ed unità lavorative richieste dallo sviluppo del progetto di automazione. Con la Sentenza n. 5342 del 17 marzo 2016 la Suprema Corte ha chiarito che deve ritenersi insufficiente il generico richiamo alla sussistenza delle esigenze di implementazione legate al progetto di automazione, poiché non permette l'accertamento dell'effettività della causale, indispensabile per valutare la legittimità del ricorso alla fattispecie contrattuale.

Share this post

Pagine